Dopo mesi di pioggia, inverno e clausura, mia sorella ed io oggi abbiamo deciso di fare un giro per negozi. Attirate dalla nuova fresca primaverile Garden Collection di H&M - che ho acquistato in toto, compreso un improponibile bolero rosso con rose 3d - ci siamo lasciate trasportare dall'onda del flusso umano e, dopo un panino, ci siamo ritrovate quasi magicamente davanti all'ingresso di Abercrombie & Fitch.Ci siamo forse distratte un secondo, ma in un attimo siamo state avvolte da un'onda di profumo carico di feromoni e travolte dalla visione di un figo di proporzioni colossali a torso nudo con addominale 6 pack e muscoletto inguinale in vista che ha subito fatto eye contact con mia sorella. Quell'attimo ha segnato la nostra condanna.
Fatta l'associazione pavloviana profumo+figo+negozio ci siamo messe in fila con altre 100 ragazze, donne, mamme e bambine. Tutte inebetite come i topi di Hamelin, man mano che la coda si avvicinava all'ingresso, risistemavamo nervosamente la fragetta, il lucidalabbra, il foularino, in attesa di trovarselo davanti. LUI il dio dello shopping.
Come due adolescenti (o deficienti?) mia sorella ed io ci siamo anche fatte la foto con lo gnocco, ormai eravamo ipnotizzate, e nell'ora (una? due? tre? mah!) successiva ci siamo aggirate nel negozio semi buio completamente in trance toccando tutto e non capendo niente.Il bilancio, deleterio, è stato di un paio di sandali costosissimi a testa, ovviamente aromatizzati ai feromoni Abercrombie che quando li odori ti ricordano ancora dello gnocco che hai abbracciato all'ingresso. Stupendi!
Avremmo mai comprato quei sandali trovandoli in un altro negozio, bancarella o saldo? No. Avremmo mai pensato di spendere la cifra che abbiamo speso per dei sandali? No. Siamo forse pentite? NO! Anzi, grazie geni del marketing per quest'esperienza multi-sensoriale tutta al femminile. La raccomando a tutte.
(E ringrazio il cielo di non avere più 13 anni, perché sennò sarei già innamorata. E probabilmente starei litigando con mia sorella ;)

