28 February 2010

Considerazioni sull'uso smodato della pelliccia nel prossimo inverno

Si preannunciano tempi cupi per visoni, karakul, marmore e volpi. Persino le scimmie devono stare in campana, perché il prossimo inverno vedrà cadere su di noi una pioggia di pellicce, pellicciotti, inserti in pelo di ogni tipo e foggia.

Purtroppo il motto "più pelo per tutti" è stato accolto dalla maggior parte degli stilisti che sfilano in questi giorni a Milano e sembra che nessuno si sia potuto esimere dalla bordura pelosa. Che sia un modo per decretare la fine della crisi? Che i piccoli animaletti pelosi siano stati immolati alla Dea della Ripresa Economica? Non so, ma non credo dipenda dalla rigidità dell'inverno appena passato.
Quello che mi dispiace di più è che nel mass market la bordura di pelo si tradurrà in un genocidio di coniglietti. Decisamente più economici dei cugini visoni, e si sa che i coniglietti mi son sempre stati simpatici.
In tutto ciò quelli della PETA come sempre aspettano le collezioni estive per manifestare.

Il prossimo inverno invece io non indosserò nessuna pelliccia, in compenso ricoprirò alcuni stivali con della maglia ad intarsia per emulare gli stupendi moon boots di D&G e gli stivaletti di Kristina T. Sono certa che a St Moritz, in mezzo a tutte le sciure impellicciate, avrò il mio momento di successo ;)

(Sfilate: Gucci, Cavalli, D&G AI 2010-11)

26 February 2010

Guida agli outlet online, da chi conviene comprare e da chi no

Mi concedo un inciso nella settimana della moda per una piccola guida che avevo in mente da un po'. Con tutti gli outlet online che spuntano come funghi voglio condividere la mia esperienza di compratrice complusiva con voi, ecco secondo me da chi è meglio acquistare e rendere merce online, e chi è meglio evitare.

1) Yoox - Voto 10
Sicuramente il miglior sito di shopping online per quel che riguarda moda e accessori. I prezzi sono abbstanza alti, ma il servizio di consegna è ottimo. La resitutuzione gratuita. I corrieri UPS efficienti e puntuali e tracciabili online. Il riaccredito avviene in tempi brevissimi senza costi aggiuntivi.

2) Saldiprivati-Born4Shop - Voto 7
Non male. I prezzi sono molto buoni. I resi sono gratis e abbastanza facili da fare. Non è semplice trovare libero il telefono alla TNT per organizzare il reso e non prendono un appuntamento ad un orario preciso. Il che, se non avete nessuno a casa, non semplifica la vita. Però TNT ha molti punti di deposito in città dove mollare il vostro pacco. Il riaccredito avviene in tempi brevissimi senza costi aggiuntivi.

3) Vente Privée - Voto 6
I prezzi sono buoni, spedizioni DHL non male. Se cambiate idea e quello che avete comprato non vi piace però le spese della spedizione del reso sono a carico vostro. Se l'errore l'hanno commesso loro invece il reso è gratis.

4) Privalia - Voto 5
Le vendite non sono male, ma le consegne via Barolini possono essere molto complicate. E' impossibile prendere un appuntamento preciso per la consegna o il reso (a volte cambiano anche giorno senza preavviso) ed è difficilissimo contattarli via telefono.
Per di più una tassa di 7 euro viene applicata se avete ordinato qualcosa che non vi sta bene. Il che significa che su un acquisto dovete aggiungere 9 euro di spedizione e 7 di restituzione, totale 16 euro persi se i vestiti non vi stanno o non vi piace il materiale di quello che avete preso.

4) Buy Vip - voto 4 -> rettifico in 5
I prezzi sono bassi, ma nel sito non è indicato come effettuare i resi. Il servizio di chat sul sito funziona bene e sono molto gentili, ma per esempio mi hanno appena detto che non accettano restituzioni di costumi da bagno, cosa che NON era indicata da nessuna parte al momento dell'acquisto. Lo trovo molto poco corretto. Peraltro non si riesce a capire se i resi si possono fare e quanto costa. --> mi hanno poi concesso il reso. Non arrivano alla sufficienza però perché la situazione resi resta ancora non esplicitata sul sito.

5) Più Style
Non ho ancora comprato nulla. Se qualcuno lo ha fatto può lasciare la sua esperienza nei commenti.

Spero che questa guida vi sia utile per prendere meno fregature possibili. Se poi avete bisogno di un invito per accere a uno di questi siti, basta chiedere!

25 February 2010

Modelle: a chi troppo a chi niente

Ieri è iniziata la settimana della moda femminile a Milano. Dopo un primo anno da neofita entusiasta, un secondo da annoiata blasé, quest'anno ho adottato l'approccio più maturo da lavoratrice quasi del settore. Un misto di entusiasmo, abnegazione e missione lavorativa.

Come ogni anno - e quest'anno grazie alla cara Anna Wintour ancora di più - il primo giorno di pret-a-porter non regala grandi emozioni, a parte la sfilata di rito delle taglie forti di Elena Mirò. In pratica delle Valkirie tettone con vita sottile e coscia lunga, anche se taglia 46. Molto lontane dalla normale donna ciambella-munita, perché insomma ciotte si ma cozze no, è pur sempre moda.

La cosa che mi ha particolarmente ipressionato però è stato saltare da queste giunoniche bellezze alle eteree e diafane top della sfilata successiva (la dubbia country pizzo glam rock di Marani). Le ragazze, molte delle quali bellissime e notissime, erano veramente scheletriche.

Ok non sto inventando l'acqua calda, dico solo che per la prima volta la magia della passerella ha ceduto per un attimo il passo alla realizzazione di che fragili creature siano queste ragazze. Sono veramente degli ossicini. E un po' mi hanno fatto impressione.

(in foto: Elena Mirò; Angelo Marani Ai 2010/11)