20 August 2009

Ma io potrei vivere con meno di 100 cose?

Mi sono intrippata con il tipo che ha deciso di vivere con meno di 100 cose per un anno. Che poi se lo fai per un anno magari vai avanti per la vita... Sarà che sono appena tornata da Giappone e tutte quelle case vuote mi hanno dato alla testa, ma ho iniziato la mia lista e sono ancora solo a 60, 80 cose! Sarà veramente fattibile...?

-1 libro da leggere
-1 paio di ballerine nere
-2 magliette nere
-3 magliette bianche
-1 vestitino da sera
-1 cardigan nero (cotone in estate / lana in inverno)
-1 pashmina nera
-1 quadro
-1 paio di ferri
-1 uncinetto
-2 gomitoli di lana
-2 paia di jeans
-1 paio di pantaloni neri
-1 crema antirughe
-1 shampoo
-1 balsamo
-1 sapone
-1 tavolo
-1 sedia
-1 lampada da tavolo
-1 pianta
-1 candela
-1 flacone di profumo
-1 foulard di seta
-1 paio di sandali col tacco (siamo a 30 cose)
-1 trolley
-2 gatte
-1 lingerie (10)
-1 calzini (10)
-1 paio di scarpe stringate
-1 mascara
-1 matita per occhi marrone Sisley
-1 letto
-1 piumino (siamo a 40)
-1 trench
-1 iphone
-1 ipod
-3 anelli
-2 collane
-2 spille (siamo a 50)
-1 paio di orecchini
-1 lucidalabbra
-3 bracciali
-1 paio di all star
-1 orologio
-1 cuscino di cotone
-1 cuscinetto di semi
-1 ibook (e fanno 60)

Ok forse anche

-1 armadio
-2 golf
-2 altre paia di scarpe
-3 camicette
-2 borse (e siamo a 70...)

-ah beh si, la poltroncina di vimini inutile e ingombrante che ho comprato nell'angolo delle occasioni Ikea l'altro giorno ovviamente...
-la mia tazza da té
-2 tipi diversi di té
-1 tazza da té verde con monaco
-3 portafortuna shinto
-1 totoro
-1 osvaldino (e così 80)

what else?

19 August 2009

Dal tempio all'ufficio senza passare dal via

Certo rientrare in ufficio dopo le vacanze non fa mai piacere, neanche se si rientra quando sono tutti via. Rientrare dopo un viaggio in Giappone, in compenso, è proprio un trauma!

Un mese fa me ne stavo ad ascoltare la pioggia in un tempio, fotografare un matsuri, mangiare okonomyiaki, oggi sono qui a fare i planning delle uscite editoriali di settembre. Con 40° all'ombra.

Non è che mi lamento eh, è solo che non c'ho proprio voglia di fare niente. Devo chiedere aiuto allo Spirito delle Volpi? Ronf.

13 August 2009

Cronache nipponiche

Con un po' di ritardo ecco le prime suggestioni post Giappone e qualche consiglio ai viaggiatori:

Credenze popolari sul Giappone

-Mito: A Kyoto a luglio ti mancherà l'aria c'è così tanta umidità che non riuscirai a respurare, ti ci vorranno 24 ore per riprenderti.
-Realtà: se vieni da Milano non hai nessuno choc, anzi solo piacevoli sorprese visto che li nei negozi e negli alberghi c'è l'aria condizionata e nei templi fa naturalmente fresco. Morale si soffre di più all'ombra della Madunina.

-Mito: chissà quanto sushi mangerai!
-Realtà: il sushi sta alla cucina giapponese come la pizza sta alle trattorie. Non lo trovi nei ristornanti, devi andare nei ristoranti ad hoc, che sono solo una (piccola?) parte dei ristoranti giapponesi in generale. Per cui il sushi te lo devi cercare.

-Mito: mangerai solo pesce crudo!
-Realtà: Ho mangiato di tutto e pochissimo pesce cruto, nell'80% della cucina giapponese il pesce crudo non c'è: soba, udon, ramen, yudofu, okonomiyaki, tonkatsu, shabu shabu, robata etc... non sono a base di pesce crudo. Nelle lussuose cene Kaiseki, il sashimi è solo una delle 11 portate (e anche scarsa).

-Mito: il sashimi è la cosa più cara che si possa mangiare
-Realtà: non proprio, il sushi costa più caro, poi c'è il kobe beef che ti dà una bella legna (buono però)

-Mito: arrivi e non capirai niente, nessuno parla inglese e le insegne sono tutte in giapponese
-Realtà: si capisce tutto, tutte le scritte sono anche in inglese (anche nei bus a Kyoto), sono tutti gentili e disponibili e quei pochi che non parlano inglese si spiegano a gesti. E' molto più facile perdersi a Roma che in Giappone.

Consigli di viaggio per Kyoto:

-Scegliete bene i calzini e le scarpe da portare in vacanza, le scarpe si levano in continuazione!
-Portatevi un cappello, il sole picchia
-Andate a fare almeno una cena Kaiseki, costa cara ma è un'esperienza dell'anima
-A Fushimi Inari riuscite ad andare e tornare in mattinata, non perdetevelo per nessun motivo è un posto magico
-I templi più piccoli sono quelli in cui si sta meglio
-Se vedete qualcosa che vi piace in un negozio compratela subito, non la ritroverete altrove e i prezzi sono uguali dappertutto (bancarelle come negozi)
-Lo yukata di cotone non si compra nei grandi magazzini
-Il cammino dei filosofi in bicincletta è bellissimo. Il tempio più bello è quello alla fine del path, Ginkaku-ji
-Il té verde in bottiglia nei distributori è fresco e non zuccherato: disseta e fa digerire

Consigli di viaggio per Tokyo:

-Il monte Fuji non si vede in estate
-Non cercate tanto la tradizione quando l'innovazione
-Ai Tokyioiti interessa solo la moda
-L'hyatt Park è un paradiso di pace in una città frenetica
-Preparatevi a camminare tantissimo attraverso cose poco interessanti
-La statua del cane Hachiko a Shibuya è nascosta dietro a un albero
-I bento che vendono ai chioschi sui binari dello Shinkanzen sono buonissimi!

07 August 2009

Found in Translation

Negli ultimi 2-3 mesi ho avuto un po' da fare, alla fine però due o tre cosette le ho combinate. Mi sono sposata e sono stata in Giappone. Forse ora ricomincerò a scrivere delle solite cazzate, intanto ecco un po' di foto :) A seguire cronache Nipponiche!