29 September 2009

Il ritorno del secchiello e gli acquisti inconsulti su eBay

Come ogni anno, da un paio d'anni, anche questa settimana l'ho passata a guardare le sfilate. Qualcuna Live, qualcuna in differita, ma alla fine queste tendenze della prossima primavera (volente o nolente) me le sono studiate. Ebbene, posto che non mi è piaciuto praticamente niente, che la maggior parte degli stilisti ha riesumato gli anni più brutti della mia vita - i famigerati 80's, c'è stato un accessorio che mi ha fatto sorridere: il ritorno del secchiello!

Chi negli anni '80 c'era si ricorderà che il secchiello è forse la borsa più scomoda e meno ergonomica e più difficile da chiudere e da tenere in braccio che sia mai stata prodotta. Per cui non si può proprio amarla. Ma io sono felice che sia di ritorno. E il perché riposa nei miei acquisti inconsulti su eBay.

Sei mesi fa, infatti, in una pericolosissima serata di noia passata a girare nel famigerato negozio online, mi sono messa a navigare tra le Epi Bag di Vuiton. Bellissime, coloratissime, costosissime e piuttosto chic. Osserva che non ti osserva ho iniziato a sparare offerte senza senso a vari bauletti - nella mia wish list quello giallo se vi interessasse - senza però mai riuscire ad accaparrarne uno.

Così, dopo una nottata di tentativi e aste perse, ho fatto la classica mossa che non si dovrebbe mai fare quando si è stanchi e si ha una carta di credito in tasca: ho fatto un'offerta troppo alta per una cosa che non volevo. E ovviamente ho vinto.

Era il secchiello Epi Blu.

In questi 6 mesi, ostentando fierezza per il mio acquisto errato, ho sfoggiato il mio secchiello spacciandolo per vintage, ma la verità è che me lo sono aggiudicato solo perché era totalmente out of fashion... Sino ad oggi! Perché dalla prossima primavera sarà perfettamente in linea con le nuove tendenze! Alééé!

Questo prova la tesi che non esistono acquisti giusti o sbagliati. Solo acquisti inconsulti.

(Nella foto: Blumarine, Alberta Ferretti, Versace PE 2010. Sotto Vuitton Epi bag)

1 comment:

postoditacco said...

è anche la prova che @cartadicredito e @pippastanca devono stare a debita distanza :-)
Roberto