13 August 2009

Cronache nipponiche

Con un po' di ritardo ecco le prime suggestioni post Giappone e qualche consiglio ai viaggiatori:

Credenze popolari sul Giappone

-Mito: A Kyoto a luglio ti mancherà l'aria c'è così tanta umidità che non riuscirai a respurare, ti ci vorranno 24 ore per riprenderti.
-Realtà: se vieni da Milano non hai nessuno choc, anzi solo piacevoli sorprese visto che li nei negozi e negli alberghi c'è l'aria condizionata e nei templi fa naturalmente fresco. Morale si soffre di più all'ombra della Madunina.

-Mito: chissà quanto sushi mangerai!
-Realtà: il sushi sta alla cucina giapponese come la pizza sta alle trattorie. Non lo trovi nei ristornanti, devi andare nei ristoranti ad hoc, che sono solo una (piccola?) parte dei ristoranti giapponesi in generale. Per cui il sushi te lo devi cercare.

-Mito: mangerai solo pesce crudo!
-Realtà: Ho mangiato di tutto e pochissimo pesce cruto, nell'80% della cucina giapponese il pesce crudo non c'è: soba, udon, ramen, yudofu, okonomiyaki, tonkatsu, shabu shabu, robata etc... non sono a base di pesce crudo. Nelle lussuose cene Kaiseki, il sashimi è solo una delle 11 portate (e anche scarsa).

-Mito: il sashimi è la cosa più cara che si possa mangiare
-Realtà: non proprio, il sushi costa più caro, poi c'è il kobe beef che ti dà una bella legna (buono però)

-Mito: arrivi e non capirai niente, nessuno parla inglese e le insegne sono tutte in giapponese
-Realtà: si capisce tutto, tutte le scritte sono anche in inglese (anche nei bus a Kyoto), sono tutti gentili e disponibili e quei pochi che non parlano inglese si spiegano a gesti. E' molto più facile perdersi a Roma che in Giappone.

Consigli di viaggio per Kyoto:

-Scegliete bene i calzini e le scarpe da portare in vacanza, le scarpe si levano in continuazione!
-Portatevi un cappello, il sole picchia
-Andate a fare almeno una cena Kaiseki, costa cara ma è un'esperienza dell'anima
-A Fushimi Inari riuscite ad andare e tornare in mattinata, non perdetevelo per nessun motivo è un posto magico
-I templi più piccoli sono quelli in cui si sta meglio
-Se vedete qualcosa che vi piace in un negozio compratela subito, non la ritroverete altrove e i prezzi sono uguali dappertutto (bancarelle come negozi)
-Lo yukata di cotone non si compra nei grandi magazzini
-Il cammino dei filosofi in bicincletta è bellissimo. Il tempio più bello è quello alla fine del path, Ginkaku-ji
-Il té verde in bottiglia nei distributori è fresco e non zuccherato: disseta e fa digerire

Consigli di viaggio per Tokyo:

-Il monte Fuji non si vede in estate
-Non cercate tanto la tradizione quando l'innovazione
-Ai Tokyioiti interessa solo la moda
-L'hyatt Park è un paradiso di pace in una città frenetica
-Preparatevi a camminare tantissimo attraverso cose poco interessanti
-La statua del cane Hachiko a Shibuya è nascosta dietro a un albero
-I bento che vendono ai chioschi sui binari dello Shinkanzen sono buonissimi!

11 comments:

gap said...

invida..
:)

Sammy said...

...enorme...
:)

PippaW said...

Suvvia basta sposarsi ;)

Raibaz said...

Massima invidia...sperando di riuscire a sfruttare i consigli un giorno o l'altro :)

(Magari senza doversi per forza sposare)

palbi said...

brava che hai smascherato il mito sulla cucina giapponese come ormai vado dicendo da anni!
Sull'afa pero' mi sa che un decennio di global warming ha cambiato tutto perche' io ricordo esperienze imbarazzanti da quanto sudavo

Ma la cosa + importante di tutte, ti e' piaciuto o non ti e' piaciuto ? :)

PippaW said...

Mi è piaciuto tantissimo!!!!!! Soprattutto Kyoto e dintorni, stupendo. Proprio nel senso letterale è tutto così bello.
Ma Palbi quando eri li non lo avevi il tuo asciugamanino bianco per ol sudore? ;)

Ah devo aggiungere una cosa: non ti danno i tovaglioli MAI. Da nessuna parte (a parte l'Hyatt che perà è più americano che non giapponese). Japan Vs Napkin

PippaW said...

Raibaz mi dicono di voli a 500 euro se si prenota nei periodi giusti (o sbagliati insomma a seconda dei punti di vista). Poi li, se si evitano i ristoranti un po' di lusso (botte da 400 euro in scioltezza), per mangiare si spende anche pochissimo (10-15 euro) :)

Luca Sartoni said...

ho sempre avuto remore ad andare in giappone perchè avendo studiato arti marziali tradizionali avevo paura di essermi fatto un'immagine troppo personale e un'eventuale visita avrebbe potuto rovinarla.

Credo che questo tuo racconto mi aiuterà a superare questo timore e a pianificare una visita in giappone molto presto. :)

PippaW said...

Io avevo sognato questo viaggio una vita, non sono minimamente delusa, molto era diverso da come avevo immaginato, ma mai in peggio. E poi ti resta dentro qualcosa di permanente e bellissimo. Saranno quelle case vuote, la bellezza diffusa ovunque, non so. Magico! Ora vorrei vedere il Nord!!

cktc said...

Ci fai davvero venire voglia di andarci (è un mio sogno da teenager insieme alla Nuova Zelanda... spero di riuscire un giorno a concretizzarlo e non quando sarà una vecchietta ;).
--
Tutti i luoghi comuni che abbiamo sulle altre culture è un soggetto che mi interessa molto (dalla lettura quando ero giovane di "La Dimensione Nascosta" di Edward T. Hall). Il tuo post è molto carino per quello.
--
Ora mi fai pensare a guardare un po' cosa combina Alessio scappato in Giappone con la famiglietta più di un mese fa (Succhino ce lo aveva fatto scoprire lì)
http://www.scappoingiappone.com

Tzugumi said...

Io amo moltissimo il Giappone e la sua cultura e quest'anno mio marito, che sa quanto ci tenga, ha deciso di farmi un regalo...un bel viaggio insieme all'ombra dei ciliegi in fiore! Non so quando partiremo, voglio pianificare bene la cosa, ma senz'altro il tuo post mi è di grande aiuto :)