15 July 2009

Dovevo essere un kobe beef

Negli ultimi tempi, causa un eccesso di stress, mi sono guadagnata un paio di massaggi rilassanti gentilmente offerti dal mio fidanzato. Che bello. Amo farmi ungere e massaggiare per 50 minuti. Anche per 2 ore se lo facessero a dire il vero. Amo seguire le dita della massaggiatrice dalla punta dei piedi alla fine dei capelli. Cerco di prevedere da dove inizierà (cambiano, per spiazzarmi), e con che parte finirà (spero sempre la punta delle dita).


Mentre la magica signora di turno mi spatascia come una fettina di manzo penso se è brava e che voto gli dò. Faccio le mie classifiche mentali. Conto se tratta la parte destra equamente rispetto alla sinistra. Valuto se l'olio è caldo o freddo. Se la musica comprende uccellini o riflusso delle onde. Penso che lo shiatzu fa un male cane e che spero smetta subito. Mi chiedo se mi sta guardando il sedere. Se ha le mani piccole o grandi. Insomma, le penso tutte, finché a un certo punto... finalmente arriva alla schiena e ai capelli. Allora crollo in catalessi estatica e felice.

Ma il massaggio è finito e me ne devo andare.

Se solo non li affettassero non sarebbe male essere un kobe beef. Gli danno anche da bere la birra.

4 comments:

Sammy said...

sì sì se esiste la reincarnazione io voglio diventare una mucca di Kobe! Che mi mangerei anche se non costassi una cifre esorbitante!

Slowfinger said...

Milking forever!

palbi said...

ma hai approfittato del viaggio in Giappone x andare a vederle dal vero le mucche? Io ci sono stato...ormai una decina di anni fa. Una stalla con la musica in sottofondo è un'esperienza un po' surreale, ma non + di tante altre a Kobe :)

PippaW said...

esattamente, beve birra e saké, si fa massaggiare e ascolta musica e se è grasso sono tutti felici. Quando lo accoppano poi fa ancora più felice chi se lo mangia. We Love Kobe beef! ;)