22 February 2009

A Sanremo Gigi rules

E pure sto Sanremo se lo semo levato dalle... come ogni anno alla fine sento solo 3 canzoni e mi resta in testa sempre la più brutta (luca era gay ora sta con lei...) e desidero una lobotomia istantanea. Però, altra cosa tipica, c'è una canzone che mi colpisce sempre e guarda caso c'è sempre di mezzo il vibrato napoletano, nello specifico lo zampino di Gigi d'Alessio! Eh si, oh che ci devi fare? Forse sono nata a Secondigliano e poi adottata a Roma.

Tant'è che quest'anno la canzone che ricorderò è quella di tal Sal Da Vinci (mai sentito ma vedo che su Youtube ha un certo seguito, e scopro che il suo vero nome è Salvatore Michael Sorrentino, nato a New York, il 7/4/1969) il quale, direttamente dai matrimoni del New Jersey mi ha emozionato al grido di "non riesco a faaaarti inammoooraaare più di me", sarà il richiamo di Broccolino?! Cmq eccovela:


5 comments:

Antonio LdF said...

Ohhh, chebbello!
Finalmente una che ha il coraggio di ammettere che queste canzoni nazional popolari, banali, scontate, grezze, sono in fondo bbelle proprio per questo!

Ahh!
Il neomelodico, in certi casi eh.., parla dritto dritto aqquore senza bisogno di inutili intellettualismi!

Avevi già un sacco di punti, ma te ne sei guadagnata un sacco di altri nella mia classifica!

Grazie di esistere!
:-*

PippaW said...

Uee jaaa non ci sta niente di meglio di un po' di bella canzone napoletana certe volte, diciamocelo! ;)

Grazie per il supporto, caro, almeno ora siamo in 2!

Slowfinger said...

LOL, la vendetta degli ultimi ;)

palbi said...

dai pippa, e io che ti immaginavo a fischettiare "Sinceritaaaa'..." di Alisa (o Arisa ?)

PippaW said...

Effettivamente caro Slow, Sinceritààààà mi è rimasta parecchio in testa (contrariamente a tutte le altre canzoni). Insomma come a tutta Italia ;)