29 March 2008

Non vedo l'ora


E' normale che io mi commuova, nell'ordine, quando lui le compra la casa e quando lei spiega alla bambina che le favole non si avverano? Sono una romanticona alla fine ;-)

28 March 2008

JB & JF

Un amico mi segnala questa foto della mia idola Angela Lansbury in giovane età sostenendo che la mitica Jessica Fletcher dello schermo mi somigliasse in gioventù. Potrei essere più orgogliosa?

Spero che la vecchiaia farà anche di me una placida vecchietta scova rogne in un paesello sul mare... anche se confido nella magia del botox per conservarmi un po' meglio.

27 March 2008

L'amore basta?

Oggi apro la posta e mi arriva il trailer del film "L'amore non basta". Il film in sé mi pare la solita pecionata italiana mal recitata, ma la domanda è legittima. In una relazione basta l'amore per essere felici insieme?

Posta questa fondamentale questione ad un mio caro amico, la sua risposta è stata: "Non lo so, ma senza amore non si è felici". Ma non sono convinta, così lo chiedo a voi.

Basta l'amore?


p.s.
Dopo una rapida ricerca su Google mi rendo conto di non essere l'unica a porsi il problema...

24 March 2008

Pippa magna e beve, anche in Bretagna

Le vacanze dal papy sono sempre una certezza! :-D

22 March 2008

Basta un poco di pillola e il volo (non) va giù

ore 6.20 sveglia, Valda scatta all'erta come un militare, ma presto capisce l'antifona e si ritira nella stanza padrona (quella di mia sorella)
ore 7.20 PippaW sale sul Malpensa Shuttle che parte invariabilmente in ritardo
ore 8.45 Ha già fatto check in, passato security check e fatto colazione al bar. Il volo decolla dopo 1 ora

ore 8.50 Pippa prende una medicina omeopatica contro l'ansia, in modalità preventiva
ore 9.15, inizia il check in e sente che ha bisogno di una seconda pasticca omeopatica ma poi basta perché c'è bel tempo e il volo sarà una passeggiata
ore 9.45 vede l'aereo su cui volerà, un ATR 42 a elica, e sente che forse l'omeopatia potrebbe non bastare

ore 10.00 inizia il rollaggio e d'improvviso SA che l'omeopatia in certi casi non è sufficiente
ore 10.10 ingolla un valium
ore 10.20 pensa a scenari apocalittici sudando copiosamente

ore 10.30 il valium inizia a fare effetto e d'un tratto nota la maestosità delle Alpi
ore 10.40 il valium è in circolo, guarda divertita le cime innevate e pensa ridacchiando che se l'aereo cascasse ora sarebbe come in Alive, scenario che grazie alla chimica trova sostenibile e non preoccupante
ore 10.45 inizia la fase di atterraggio, si tende, poi si rilassa poi si ri-tende, e infine atterra

ore 11.05 scopre che non ci sono connection prima di 6 ore. Su consiglio di suo padre si piazza al ristorante e su consiglio di sua sorella si guarda in giro con sguardo rimorchione. Desiste subito, compra 1 ora di connessione Internet (per poi scoprire che ha solo 10 minuti di autonomia di batteria mac) e 20 riviste femminili giustificandosi psicologicamente con l'idea che è "per lavoro".

Ore 12.00 ordina un pranzo luculliano, 2 birre medie, finisce la pila del mac, scivola nell'oblio lentamente sulle note di "Corner of the earth", aspettando le 15

21 March 2008

Vado e torno

Eccomi di nuovo in partenza, conto le cose da mettere in valigia: valium? C'è, libro? C'è, ipod? C'è, biglietto? C'è? Valdona e le micie? NO!! Buuuuuuuuuu

Come farò senza le pele? Che fortunata mia sorella che per i prossimi 8 giorni non dormirà una mattina una oltre le 8, dovrà correre a casa a rifocillare le bestie 2 volte al giorno e passerà i pomeriggi di riposo a lanciare stivali gommosi rosa da una parte all'altra della casa.

Io invece dovrò consolarmi andando a pescare, mangiando aragosta e rivedendo tutte le puntate di Lost dall'inizio. Uh a chi tutto e a chi niente!

16 March 2008

Vota Pippa per i Pacs

I venerdì sera di quest'imminente primavera sembrano aver preso piega metafisica che mi piace molto. Grazie alla mitica Laura C, questo è diventato il giorno della lettura delle carte e del quadro astrale. Ecco cosa dice il mio:

Sei dell'idea che una coppia possa amarsi e vivere liberamente, senza necessariamente un vincolo legale.
Vi è soltanto il rischio di trovare un partner troppo indipendente o un'unione che si rinnova di continuo.
I nati di questa generazione svilupperanno nuove leggi e rinnoveranno le norme esistenti.

Quasi quasi mi candido...

13 March 2008

La migrazione della Pippide

Le Pippidi (specie scoperta da J.R. Wilson 1972), mammiferi di terra della famiglia delle Pippeidi nell'ordine delle Wilsoniformi, vivono negli Stati meridionali dell'Europa e nel nord degli Stati Uniti. Sono assenti nell'Atlantico settentrionale se non come fossili. Sono i mammiferi sedentari più pigri al mondo e la PippaW (Pippide exuleans) è l'esemplare più incostante conosciuto in natura.

Sono molto efficienti in ufficio, sfruttando le correnti internettiane sono in grado di attraversare grandi aziende in poco tempo. Questo istinto migratorio, che le porta a cambiare habitat circa ogni 8 mesi, spesso mette a repentaglio la sfera dei loro affetti, nonché la reputazione della specie.

Le Pippidi si nutrono di mense aziendali, pasta col peperoncino e formaggi francesi. Abitano soprattutto in città sovrappopolate e inquinate in gruppi familiari ristretti spesso di specie diverse.

Animali innaturalmente monogami, si accoppiano raramente e non amano nidificare. Per questo motivo 1 delle 18 specie conosciute di Pippidi è attualmente a rischio di estinzione. Oggi le Pippidi sono minacciate anche dall'introduzione nel loro habitat di animali come cani o gatti che ne impediscono la mobilità verso altri nidi.

Vuoi aiutare le Pippidi? Sottoscrivi la petizione: SAVE THE PIPPAW lasciando un commento.

04 March 2008

Diamo un senso in più all'8 marzo

Non mi è mai piaciuta come ricorrenza quella dell'8 marzo. Non solo perché fin da piccola vedevo massacrare l'albero di mimose di fronte a casa mia, ma anche perché mi sono sempre chiesta che senso avesse una festa della donna senza che ci fosse una festa dell'uomo.

Insomma c'è la festa della mamma e quella del papà, quella degli innamorati e quella dei single, perché c'è la festa della donna senza quella dell'uomo?

Quest'anno, però, questa festa ha per me un valore in più. Il settimanale Donna Moderna ha infatti lanciato - anche online - una campagna di sensibilizzazione contro la violenza alle donne. Una campagna alla quale tutti possono aderire, raccontando una storia ma anche semplicemente aggiungendo un badge al proprio sito.

Invito quindi tutti voi che passate di qua a sostenere quest'iniziativa. In fondo è gratis e male non fa. Se poi volete schierarvi contro la violenza anche con un post fatelo! Poi ditemelo! E aggiungeteci anche il tag "noallaviolenza", già che ci siete.

Quando poi finalmente sarà istituita anche la festa dell'uomo, chiederemo una campagna anche contro la violenza agli uomini. Promesso! :-)

02 March 2008

Impastare o non impastare, questo è il dilemma

Uno dei principali problemi che riscontro nella mia nuova mania di farmi il pane in casa è l'assenza di bolle nella mollica. Già, i miei primi tentativi somigliavano molto a mattonelle di pane iper dense, iper pesante, ottimi fermaporta devo dire.

A seguito di attente ricerche fatte con la mia amica e ispiratrice Ciapetta abbiamo scoperto che l'assenza di aria nel pane è collegata ad uno scarso sprigionamento di glutine dovuto probabilmente da un impastamento troppo blando.

Dato però che le mie bracciotte non possono competere con quelle di quell'energumeno del mio panettiere (o con la sua macchina per il pane) sono partita alla ricerca di una soluzione alternativa, che ho trovato - come spesso accade - sul New York Times: Il No-Knead Bread, il segreto del pane che non si impasta.

Non mi dilungherò oltremisura. Questo sistema è sfizioso, ed effettivamente il pane viene con le bolle, areato e buono, ma tende anche a restare crudo o bruciarsi e poi ha bisogno di troppo sbattimento. Così ieri sono tornata al vecchio sistema con alcune modifiche: il doppio della pasta madre (100gr invece che 50gr), il doppio del tempo di impastamento (25 mins circa) e un sacco di sbatasciate allo sfilatino. Alla fine ho ottenuto un pane buono, più leggero del solito, ma ancora lontano dalla perfezione...

La domanda è: quanto ingrasserò prima di arrivare alla pagnotta perfetta???

01 March 2008

Cosa fa di una girl una geek girl?

Il fatto che al rientro dal GGD prenda una scala, sposti la sabbietta dei gatti e ripari lo sciacquone del bagno. La cosa che la distingue da una qualunque tuttofare, però, è che subito ne scriva un post e ciò che la distingue da un qualunque geek è che lo farà con il pigiama con le pecore e la maglietta del MIT.

Questo, oppure questo.

La frase più bella che mi è stata detta ieri sera: "Ma tu sei Pippawilson?!! Mi pareva! Sei uguale ai tuoi post" (Palmasco)