26 October 2008

Quello che le creme non dicono


Sabato scorso sono stata a un altro incontro Cosmetique Active (che no, non è un gruppo di attiviste anti-age, ma la branca farmaceutica di L'Oreal) e sono venuta a conoscenza di una terrificante verità: il sole invecchia più in inverno che in estate.

Santa Petunia! Tutta la mia protezione 50 - che mi mantiene l'incarnato piacevolmente malaticcio anche il 15 agosto - non basta! Ok si, uno può anche arrendersi alla biologia e avvizzirsi, ma il punto è che nelle creme idratanti invernali c'è scritto che offrono una protezione contro il sole, ma non è del tutto vero.

Ecco come stanno le cose.

Il 52% delle radiazioni solari totali la nostra pelle le assorbe in periodi non estivi. Di queste il 25% colpiscono il viso (!)

Il fattore di protezione SPF indicato sulle creme, fondotinta, etc... si riferisce solo alla protezione da raggi UVB e non dai più dannosi e invecchianti UVA (sebbene sulle scatole di molte creme sia scritto fattore di protezione da raggi UVA e UVB SPF 15).

Il fattore di protezione dai raggi UVA si chiama IPD o PPD e non è indicato da nessuna parte (tranne che, al momento, su un solo prodotto ovviamente di Cosmetique Active, da cui la discussione di sabato).

Insomma il punto è che: 1. non si può mai stare tranquilli, 2. mi sono comprata un ombrellino stile 1700, 3. prima o poi comunque si deve invecchiare, ma meglio poi.


Sempre a questo incontro sono però venuta a conoscenza di un'iniziativa bellissima, "La Forma il Sorriso", patrocinata dall'UNIPRO (unione produttori cosmetici) offre alle donne sotto trattamenti oncologici la consulenza di truccatori professionisti e psicologi del makeup. (Chi pensa che truccarsi non serva a niente per una donna in chemioterapia non sa nulla delle donne e della chemioterapia.). Ecco una cosa che val la pena sostenere.

4 comments:

Zonda said...

Ma tanto invecchiamo uguale. Tanta fatica per niente. "The Sun Is My Enemy", diceva la canzone. Pero' sembra che in Nipponese voglia anche dire "Il Sole è la mia energia". Ciò che ci alimenta ci uccide? Alimentatori di uccisione, su rieduchescional ciannel! :)

Ciapetta said...

quasi quasi mi converto, metto il burka così mi mantengo giovane la pelle e risparmio anche nel parrucco...

Slowfinger said...

Mi ponevo il problema l'estate scorsa in famiglia per motivi non lieti legati a una parente.

L'iniziativa a favore delle malate oncologiche è altamente meritoria. Però dovrebbe estendersi a macchia d'olio in tutta Italia, ovunque ci siano ospedali con una divisione di oncologia.

Siamo come al solito molto indietro in questo campo, ma non c'è da stupirsi in un paese che ha i nostri medici di base, capaci di confondere una depressione maggiore con un'alitosi.

Justine said...

Si beh Slow non è un caso che sia un'iniziativa privata... che tristezza