28 September 2008

Sai di essere vicina ai 40 quando...


-L'altezza dei tuoi tacchi diventa inversamente proporzionale alla tonicità delle tue chiappe (forse tenti di tenerle sempre alla stessa distanza da terra di quando avevi 20 anni)

-La vita bassa ti sembra bassa

-Diventa normale stare strizzata nei jeans anche se fino all'anno prima li compravi due taglie più grandi per stare comoda

-Non riesci più ad abbinare le tue all star scolorite

-Spendi più di parrucchiere che di spesa

-Inizi ad apprezzare tessuti e materiali che prima trovavi orripilanti, quali il leopardato, il pitonato, lo zebrato e in generale l'animalier

-Ti capita sempre più spesso di frequentare gente nata in anni che ricordi perfettamente perché eri già adolescente

-Capisci improvvisamente Demi Moore

-Hai costantemente sonno ma anche la domenica alle 9 sei già in piedi e in attività

-Passare il week end alla Spa è la cosa più normale del mondo

-Non ti fai la ceretta da sola neanche sotto tortura

-Hai una crema specifica per ogni angolo del tuo corpo

Ma soprattutto, non te ne frega più niente di quello che gli altri possono pensare di te. E non è niente male!

13 comments:

Stered said...

Condivido in pieno!
Quest'inverno solo tacchi, bagno pieno di creme, ma alla fine chissenefrega ;) (ma come sono vicina ai 40, oddio!)

Slowfinger said...

Il settimo punto è una tragedia. Lo sguardo vaga indagatore alla costante ricerca della complicità anagrafica. L'isolamento cresce quando "Starsky e Hutch" rischia di diventare una formula carbonara. L'istinto omicida affiora di fronte a maturità conseguite dopo il '90.

PippaW said...

Che poi i 40 arrivano quando meno te lo aspetti - neanche anagraficamente ;-))

lapaoly said...

Se ne ho beccate "solo" 6 posso ritenermi ancora quasi una bambina?

Auro said...

dipende anche dal lavoro che fai, secondo me: ho avuto lo stesso identico choc 2 anni fa (a 33 anni), ma è stata colpa dei maestrini ;-) non se lo perdoneranno mai.

postoditacco said...

Quando stai attraversando il casello col Telepass e vedi questo cartello?

Margot Mood said...

Più che altro mi sembrano gli effetti di chi aumenta il proprio reddito (insieme all'età).
Siccome invecchio ma le mie entrate e posizione sociale diminuiscono volutamente ogni anno di più (in pratica è una nuova forma di suicidio), mi sento di sottoscrivere:
- l'occhio pallato alle 9 del mattino sempre e comunque
- le creme estetiche che poi non uso per pigrizia ma colleziono gelosamente
- andare alla Spa nella speranza di uscire di la improvvisamente e magicamente stragnocca x piacermi quando mi metto i jeans stretti
- fregarmene di ciò che pensano gli altri, ma quello credo che sia un difetto dalla nascita :-)

Zonda said...

Fregarsene di tutto e' indubbiamente la parte piu' bella

Boh/ orientalia4all said...

eheh quante, ma quante ne ho condivise, non sai!:)

polanza said...

Cazzarola, ma la pippawilson è una bambina rispetto a me ed io ai 40 non ci sono ancora arrivato. Non è che ho già 50 anni e sono più di dieci anni che mento a me stesso?

Laura DB said...

Metti un cantiere un figlio, prima che sia troppo tardi!?

MademoiselleAnne said...

Io sono quasi ai 30, come mai condivido quasi tutto quello che hai scritto??

Inizio a preoccuparmi seriamente, specie per le scarpe con il tacco...

PippaW said...

Caro Polanza, forse tu ne hai quasi 30 e io quasi 20. In ogni caso ne dimostriamo comunque la metà (l'importante è crederci)

Laura, bambini subito!

MademoiselleAnne l'anagrafe non conta una è donna donna quando vuole (per i tacchi dico eh ;-)

E cmq fregarsene è sempre un bene, a qualsiasi età. Ad averlo saputo prima!