12 June 2008

E venne il giorno (in cui il proiezionista scambiò le pizze)

Che M. Night Shyamalan si fosse bevuto il cervello lo si era già intuito con "Lady in the Water". Che la sua follia fosse contagiosa come la pestilenza di cui parla in The Happening (aka "E venne il giorno", ma un titolo un po' meno catto catastrofico, no?), non lo si sapeva ancora.

Fino a ieri sera. Quando il proiezionista del cinema Palestrina di Milano ha deciso, durante l'anteprima stampa, di invertire le bobine del film. Rovinandoci l'unica vera scena di pathos di questa insipiente pellicola.

Tornando a casa ho provato a ricomporre la storia nella mia testa, rimontandola nel giusto ordine, ma non è servito. Posso anche dare la colpa al doppiaggio pessimo, ai 2 nerd che non smettevano di parlare vicino a me, ma neanche un centinaio di morti trucule e una scena degna di un horror di serie B possono salvare questo film.

Mi viene il sospetto che l'inversione sia stata una mossa della Fox per confondere lo spettatore avvezzo a Lost nella speranza di rendere la trama più interessante...

Ed ora ecco la mia solita recensione in 4 punti, per i pigri:

- Non dimenticate mai di dare l'acqua alle vostre piantine, potreste pentirvene
- Se decidete di morire, evitate la trebbiatrice, grazie
- Se un vostro caro esce dicendo "vado a comprare le sigarette", può anche non avere un amante tabaccaio
- Non confessate mai i tiramisù mangiati con i colleghi!!

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