02 March 2008

Impastare o non impastare, questo è il dilemma

Uno dei principali problemi che riscontro nella mia nuova mania di farmi il pane in casa è l'assenza di bolle nella mollica. Già, i miei primi tentativi somigliavano molto a mattonelle di pane iper dense, iper pesante, ottimi fermaporta devo dire.

A seguito di attente ricerche fatte con la mia amica e ispiratrice Ciapetta abbiamo scoperto che l'assenza di aria nel pane è collegata ad uno scarso sprigionamento di glutine dovuto probabilmente da un impastamento troppo blando.

Dato però che le mie bracciotte non possono competere con quelle di quell'energumeno del mio panettiere (o con la sua macchina per il pane) sono partita alla ricerca di una soluzione alternativa, che ho trovato - come spesso accade - sul New York Times: Il No-Knead Bread, il segreto del pane che non si impasta.

Non mi dilungherò oltremisura. Questo sistema è sfizioso, ed effettivamente il pane viene con le bolle, areato e buono, ma tende anche a restare crudo o bruciarsi e poi ha bisogno di troppo sbattimento. Così ieri sono tornata al vecchio sistema con alcune modifiche: il doppio della pasta madre (100gr invece che 50gr), il doppio del tempo di impastamento (25 mins circa) e un sacco di sbatasciate allo sfilatino. Alla fine ho ottenuto un pane buono, più leggero del solito, ma ancora lontano dalla perfezione...

La domanda è: quanto ingrasserò prima di arrivare alla pagnotta perfetta???

14 comments:

Sammy said...

pazienta giovane jedi, il cammino verso la "pagnotta perfetta" è lungo e lento...

Memole74 said...

Lo sai che va presa a pugni?
Hai provato con un pizzico di bicarbonato nell'impasto?
La donna che sussurrava alla pasta madre...
;-)

Marco said...

ciao,
oltre al pane ti consiglio anche di fare la farinata, buona semplice e poco costosa:
250 g di Farina di ceci,
0,75 l di acqua
Sale

stemperi la farina nell'acqua aggiungi sale e metti a riposare per 3 ore.

poi schiumi, metti in una terrina con abbondante olio di oliva, rosmarino e pizzico di pepe.
Metti a cuocere per 30 minuti a forno alto, attendi che si indurisca e si rosoli. Finito servi calda con del pepe sopra.

ciao!

lapupachasonno said...

scusa ma non smetto di ridere immaginandoti a sbatsciare lo sfilatino ;-)

gap said...

la pagnotta perfetta val bene qualche chiletto..
;)

polanza said...

Concordo con la lontananza dalla perfezione. Tieniti sempre un bicchiere d'acqua a portata di mani.

Limone said...

Prova a usare l'acqua frizzante.
Non scherzo.

Ciapetta said...

bella l'idea dell'acqua frizzante (questa la voglio provare anch'io). Per non vivere di solo pagnotte (e metter su kg) io faccio delle pause, tra una pagnotta e l'altra...

Podmork said...

Hey! Anch'io faccio il pane in casa...!!! E' buonissimo e non ne posso più fare a meno!

Anonymous said...

Perché non provi a farlo con la macchina del pane? Viene buonissimo e non devi sbatterti, fa tutto da sola.
Marco

kika said...

ahahahah
sbatasciate?
bello farsi il pane in casa. e ci si fanno anche le braccia forti. :-)
non so quanto ci sarà bisogno di ingrassare.
ora come ora a che punto sei nella strada per la perfezione?

Anonymous said...

basta pippa!...
vogliamo un post nuovo!...
che succede?...

non si sono scuse di sorta.

gabu

PippaW said...

Scusate l'assenza, ho dovuto portare la Pasta Madre dallo psicanalista. All'idea di mischiarsi con l'acqua frizzante non ha capito più nulla.

Proverò tutti i consigli che mi avete dato questo w-end e posterò nuove foto (alché il commento successivo sarà: ma bastaaaaa ;-)

Marco said...

ne parlavo ieri sera, dopo cena, con lo chef de

http://www.ostedelteatro.it/

Lui suggerisce, se hai un forno termoventilato, di aggiungere all'impsto del pane un po' di purè di patate o concorda anche con un misurino d'acqua da mettere nel forno per umidificarlo durante la cottura del pane e vitare la mollica secca. Non ho ancora provato, ma fammi sapere...