26 January 2008

Into the wild, mah

Ossia, quanto ti porta lontano l'odio per i tuoi genitori ricchi. Non voglio spoilerare il film di Sean Penn per cui non entrerò nei dettagli. Il mio giudizio su "Into the wild" film ricalca quello sul libro che ho letto 2 anni fa. In breve:

-poteva durare di meno
-il protagonista è un rimbambito
-non si devono ammazzare gli alci che porta sfiga

A chi venisse voglia di leggere il libro prima di vedere il film, tenete a mente che a leggere l'opera di Krakauer ci vuole meno che a vedere la versione di Penn (2 ore e 30).

9 comments:

kekkoz said...

almeno non sono solo nello sconforto. ^^

gap said...

è che io credo in tutto quello che fa scion-pé..
anzi, a volte vorrei essere scion-pé..
indi per cui non guarderò il film nè leggerò il libro..
grazie pippa..
:)

Sammy said...

era stato bocciato già al trailer... ora è sepolto :)

luciano said...
This comment has been removed by the author.
PippaW said...

Luciano vorrei ricordati che hai visto questo film mentre avevi l'influenza intestinale, forse ti sei immedesimato troppo con McCandless ;-)

leoperla said...

grande igy(grande pippa nn mi piace proprio), sempre fuori dal chorus.. ;)

Ivy said...

Caspita, davvero un parere fuori dal coro :D, il primo negativo che trovo nella mia ricerca pre-acquisto biglietti al cinema :D

PippaW said...

Preciso che il film non è brutto, ma neanche bello. Insomma, non andateci con alte aspettative (così, alla peggio, resterete sorpresi positivamente ;-)

leoperla said...

abbiamo sbadigliato per 1 ora sana. a 10 minuti dalla morte abbiamo deciso di anticipare il sushi prima che ci facesse passare la voglia. tra le tante pecche del buon sean forrse la peggiore è stata aver ilustrato il libro, quando la prima regola dell'adattamento è tradirlo