31 December 2007

Buon Anno!


E mentre milioni di americani e turisti si congelavano le chiappe schiacciati gli uni contro gli altri a Times Square, noi sorseggiavamo il nostro Champagne al caldo guardando le coppiette passare abbracciate sotto la nostra finestra al Village. Cosa volere di più?

Buon 2008 a tutti! E che sia un anno pieno di felicità!

26 December 2007

Natale a Peacock Hill

In due giorni siamo riusciti a vedere: un pezzo di Pennsylvania, le Pocono Mountains, un(a coda di) coyote, una marea di webkinz, tre teste di animali cornuti impagliati, Scratchy the dog, un vero barn.

Il tutto viaggiando in pullman con i disperati, in pickup con un racher (o quasi), in mini jeep con i tenants dell'indescrivibile mansion che ci ha ospitato.

21 December 2007

Cose che avevo dimenticato di NY

-L'atmosfera calda e accogliente dei locali
-Quanto sia facile fare acquisti, avere info dai commessi, cambiare idea, essere rimborsati. Col sorriso
-Le ordinazioni iper personalizzabili prese nei ristoranti da camerieri gentilissimi e disponibili
-I tassisti neri che ti raccontano la loro vita
-Quanto è buono lo small black coffee di Moxa
-Quanto è delizioso l'oyakodon di Marumi
-Quanto sa ci cloro l'acqua
-La pelle che ti si secca per l'aria calda
-La punta dei grattacieli che si staglia sul cielo blu
-L'accento southern di Paula Deen, Hallo y'all!

Cosa non potrei mai dimenticare, come è facile sentirsi a casa qui.

20 December 2007

Pippa bites the Big Apple

Ossia, come vanificare la 13esima non ancora ricevuta in sole 2 ore di shopping. E siamo solo agli inizi!

NY è bellissima, sono tutti gentili, ogni negozio ha solo cose che vorrei poter comprare senza limiti, nell'aria c'è profumo di cibo cinese, i cranberry scones sono più buoni che mai e soprattutto, a distanza di 2 anni la cameriera del mio ristorante giapponese preferito mi ha riconosciuto e salutato con affetto e amore.

Insomma, un po' mi sembra di essere tornata a casa, peccato che sia solo per pochi giorni e peccato che nessuno si sia ancora offerto di prestarmi la sua carta di credito per le spesucce quotidiane. Mai dire mai però...



More pics to come, here

18 December 2007

Pippa gets drunk at the Airport

18 dicembre 2007, T(ravel)-Day

Ore 8.00 sveglia
8.15 doccia
8.30 giro con Valda
9.00 pollo alle pelose
9.30 ricerca invano di cambio dollari
10.00 pacchetti di Natale
10.30 secondo giro con Valda
10.45 in avvio verso la metro
10.50 incontra Azzoni sulla gialla che la aggiorna sul destino Matrix
11.15 Stazione centrale
12.15 arrivo a Malpensa
12.30 ricerca spasmodica del terminal 1
12.45 arrivo al check-in, grande risata da parte delle hostess di terra, scoperta del fatto che il check-in apre alle 14.00
12.45-13.30 sosta al bar e avvinazzamento pesante
13.30 cambio soldi a tasso usura
13.45 coda al check-in
14.00 check-in
14.20 security check
14.25 rifiuta tentativo di sottoscrizione carta di di credito Alitalia adducendo causa ubriachezza molesta
14.45 sosta al gate con scoperta di Internet Vodafone forse gratis ma magari invece a pagamento pesante
15.00 Puli le legge Astra al telefono prevedendo sesso, fortuna e rock 'n' roll per il 2008
15.10 scrive questo inutile post
Imbarco previsto ore 16.00

To be continued...

16 December 2007

Quel gran fiGGo di Viggo

Eastern Promises è un film potente, bello, benfatto, crudo, intrigante. Insomma ce le ha tutte, ma soprattutto ha lui, Viggo che è talmente bravo da:

-farti quasi dimenticare che è doppiato da Pino Pupazzo che parla con accento di Russia copiato da brutti film su Unione Sovietica

-farvi soprassedere sulla traduzione demenziale italiana del titolo ("La promessa dell'assassino" non solo non c'entra un tubo con il titolo originale ma non c'azzecca manco con la trama del film)

-farvi dimenticare che nella scena clou del film è nudo come mamma l'ha fatto

-non farti immaginare neanche per un attimo che ha più anni del cucco

-farti desiderare ardentemente di essere Naomi Watts(e) anche solo per ricevere un bacio casto

Se vi capita andatelo a vedere merita (ecco, magari in VO).

13 December 2007

Pippa Bourne

Se fossi una spia in fuga cosa non farei:

-non userei il mio cellulare aziendale della CIA per contattare un'altra spia
-non tenterei di accedere a file top secret dal mio portatile aziendale CIA
-non viaggierei col mio vero passaporto
-non me ne resterei seduta ad un bar dove ho corrotto una spia aspettando che questa torni ad ammazzarmi
-non chiederei alla banca dove versano il mio stipendio aziendale CIA di trasferire tutti i miei soldi nella banca accanto all'hotel dove mi sono nascosta per sfuggire alla mia azienda, la CIA

Ecco. Io tutte queste cose se fossi una spia della CIA in fuga non le farei. E non le farebbe neanche un bambino di 10 anni in fuga da sua madre. Perché allora le fanno le spie in The Bourne Ultimatum?

Il mio amico Elf (cugino dello gnomo)

Ok che non sono in vena di scrivere s'è capito, vero? Sarà la partenza imminente, sarà l'eccesso di sedatavi, lo spirito natalizio, la scoperta di Ravelry, e chi più ne ha più ne metta. Insomma il risultato è che non m'esce una parola una. Ieri sera però mi sono persa uno dei miei film preferiti, Elf, con quel gran genio di Will Ferrel. Ecco, ne condivido un pezzo, e se non l'avete visto, recuperatelo!



E abbiate fede prima o poi mi tornerà anche la logorrea ;-)

12 December 2007

Flash

Youtube è proprio una gran cosa quando hai un ricordo e tac lo trovi subito. Enjoy!

10 December 2007

Pippa sullo Stronzolendario

Grazie alla magia di mia sorella (che mi ha fatto sembrare una figona) ecco la mia foto per lo Stronzolendario 2008, una cosa di un certo prestigio va detto ;-)

08 December 2007

Aspettando Natale a Bruxelles


Non c'è nulla di meglio di una città del Nord Europa per sentire lo spirito natalizio. Bello! :-)

06 December 2007

Se-da-ta-vo

Ogni tanto mi rendo conto di essere profondamente masochista. Oggi è uno di quei giorni. Secondo voi una persona che ha paura dell'aereo, cosa fa? Una persona normale non vola. Io, invece, ho programmato ben 6 aerei nei prossimi 15 giorni. Tutti verso località piovose ad alta percentuale di turbolenza.

Il risultato è che dormo male da 4 gg, ho gli occhi segnati, le palpebre pesanti ma soprattutto sono sedata!

Ho iniziato con una cosa omeopatica, domenica dovrò passare a qualcosa di più pesante, in un costante crescendo che culiminerà prima di Natale con il mio amato cocktail birra+vino+valium stavolta accresciuto forse anche da una piccola dose di sonnifero.

Insomma, se non doveste vedermi più online d'ora in poi, non preoccupatevi, starò dormendo da qualche parte (sulle nuvole).

04 December 2007

La finestra sul cortile


Certo un bel terrazzo non guasterebbe, vero micia?

02 December 2007

Quell'irresistibile voglia di cannolo che coglie i milanesi a dicembre

Da quando sono tornata a stare a Milano sto scoprendo che le fiere sono un evento sociale di un certo rilievo. Da quella del mobile che è un appuntamento ultrachic a quella dell'artigianato, dove il milanese si reca ogni anno in cerca di cannolo.

Ebbene si. Che ci azzecca l'artigianato con i cannoli? Beh non c'è fiera che rispetti senza cibo e poi anche la pasticceria è artigianato (per non dire arte). Quindi ogni anno, prima di Natale, la missione del buon milanese è recarsi alla Fiera e ingollare - possibilmente gratis - più cannoli siciliani possibile.

Pare che anche gli organizzatori l'abbiano capito, perché la Sicilia è stata piazzata nell'ultimo padiglione, a circa 12 km a piedi dall'ingresso. Poco male però perché gli stand sono tutti belli (tutti tranne quelli italiani che sono squallidi), ma insomma per il cannolo questo ed altro. Sono così partita in caccia ieri, con la segreta speranza di incontrare prima la Campania e le mitiche sfogliatelle alla sciantijì (chantilly) che da quando sono stata a Napoli me le sogno la notte.

Attraversando tutto il mondo verso la Sicilia sono ovviamente riuscita a spendere uno stipendio in prodotti locali. Fois gras, lavanda, tovaglie provenzali, coltelli ultratecnologici, palline di lana infeltrita e anche un bellissimo cappello 60's sono state le mie prede. Nel passaggio ho anche ingurgitato 2 birre e assaggiato tutto l'assaggiabile. E alla fine secondo voi com'è finita?

Ovviamente alla Sicilia non ci sono mai arrivata in compenso di sfogliatelle ne ho fatto il pieno ;-) W le fiere!