31 August 2007

La vita non è come CSI

Quella che può sembrare un'ovvietà a quanto pare non lo è. Ce lo ha dovuto ricordare recentemente il procuratore di Vigevano Alfonso Lauro, incaricato delle indagini sul caso di Garlasco, «qui non siamo a Csi dove si risolve tutto in mezz'ora». E in questi ultimi giorni non è stato l'unico a chiamare in causa la serie tv più seguita degli Stati Uniti per giustificarsi agli occhi della Stampa invadente e ansiosa di risposte. A quanto pare giornalisti e carabinieri sono appassionati seguaci delle peripezie di Grissom & co.

Questo però mi fa riflettere su come, una cosa tanto futile quanto una serie tv (sebbene sia una signora serie tv) possa influenzare la mentalità non solo dei telespettatori ma anche di giornalisti e polizia e, apparentemente, fornire presunti strumenti all'opinione pubblica per giudicare (negativamente) l'operato delle forze dell'ordine. In questi giorni ci si indigna perché i RIS di Parma non hanno i risultati del DNA in 2 ore o ci si permette di suggerir loro come maestrini autodidatti di usare il Luminol per scovare le tracce ematiche sulle scarpe degli indagati.

Non ricordo però casi di malasanità trattati dai giornali con allusioni al dottorino Carter, alla necessità di epinefrina o alla mancata prescrizione di un emocromo completo. E allora mi chiedo, cosa ci porta a ritenere CSI più veritiero di altre serie tv? Il fatto che ne sia stata fatta una versione italiana in cui anche da noi si risolve tutto in mezz'ora? Il fatto che "vogliamo credere" che sia così facile beccare i cattivi? O siamo solo stanchi di casi irrisolti e speriamo che la scienza stavolta dimostri a tutti che "le prove parlano" davvero?

28 August 2007

Certo che pure il caldo...


Ok, settimana scorsa era inverno e si schiattava di freddo, faceva un po' deprimere l'anticipo d'autunno, ma ora.... ora il clima ci ripaga con gli interessi. Si schiatta, eccheppalle. Maledette zanzare, sono state in criostasi per 3 giorni e ora si rifanno con gli interessi. Qua non si dorme.

Basta! Bush! E il buco nell'ozono? E il riscaldamento globale? Fai qualcosa! Depenalizza le immissioni di gas serra delle fabbrichette del Midwest, spara qualche razzo nucleare nella inosfera, insomma, fai tornare il freddo. Su, che sono iniziati anche i saldi degli stivali e a provarli con 35° mi vengono le vesciche, mettiti una mano sul cuore... ci conto, eh!

27 August 2007

26 August 2007

Passeggiando in bicicletta

Ogni tanto succede che capitino delle giornate perfette. Il giusto sole, il cielo perfettamente azzurro, la giusta brezza e gli amici giusti. Oggi è stata una domenica così. In questa Milano che sempre più somiglia alla Roma migliore (dal punto di vista climatico se non altro), mi sono concessa un piacevolissimo giro in bicicletta verso i Navigli.

Mia sorella, in avanscoperta col Danz, aveva segnalato il mercato dell'antiquariato, e li tutti insieme ci siamo presi un guduriosissimo aperitivo al sole, davanti a bancarelle festose, in mezzo a gente abbronzata al ritorno dalle vacanze, ancora rilassata per i giorni di riposo, cordiale e sorridente. Qua e la qualche stranger, un meraviglioso (quanto indigesto ma non importa) gyros e giù a pedalare senza mani verso casa cullata dal vento e dal rumore del mio fido biciclo che necessita decisamente di una bella revisione.

Bello. Rilassante. Piacevole. Ce ne vorrebbero di più di giornate così, diciamo un 3-4 a settimana? :-)

Nell'attesa che rivoluzionino la settimana lavorativa, mi ascolto Cocciante va'.

24 August 2007

I don't want your pity

Prendo spunto da Angolo Bianco e mi scopro ragazzina puntigliosa e rompiballe. Non è una grande sorpresa invero. E tu che Simpson sei?

La giostra dei criceti

Image of La giostra dei criceti L'ho letto in 2 giorni e lo consiglio vivamente a chi, come me, ha amato Romanzo Criminale (il libro NON il film). Uno spaccato di varia umanità romana, tra burocrati corrotti, politici folli, piccoli criminali e impiegati statali si delinea un assurdo complotto che pur nel suo essere surreale è plausibile. Scritto con grande ironia e un vero e proprio talento per tratteggiare i personaggi, sullo sfondo di una Roma di periferia, si fa leggere tutto d'un fiato.

Qualcuno conosce il primo romanzo di Manzini? A questo punto corro a comprarlo!

21 August 2007

Giornata a difesa del gatto nero

Perseguitati da secoli perché considerati animali portatori di sfortuna, animali che impersonano il male e per questo evitati, se non addirittura uccisi. Sono i gatti di colore nero e ogni anno, secondo l’AIDAA (Associazione italiana difesa animali ed ambiente) ne vengono sterminati 60 mila esemplari, di cui almeno 7.000 in Lombardia e dai 1.200 ai 1.500 esemplari nelle sole provincie di Milano, Roma e Torino. Per l’AIDAA è ora di dire basta e ha deciso di istituire la giornata di “tutela e dignità dei gatti neri”.
Da La Stampa/La Zampa


La giornata scelta sarà il 17 novembre, ossia un giorno prima del mio compleanno! Quale reminder più facile? Vorrei poter trovare qualcosa di concreto da fare per aiutare i cugini sfortunati delle mie micie, che è chiaro ora che so essere vittime di ingiustificata discriminazione non avranno più il diritto di rincasare tardi la sera. Povere pelosine mie!!!

Ritorno in ufficio


Fuori piove, fa freddo, la campagna è ormai un lontano ricordo e la mattina uscire dalle coperte calde è già una tragedia. Siamo solo a metà agosto e l'autunno è già dentro di me. Con quella dolce voglia di dormire, magiare castagne, fare la maglia davanti al fuoco.

E invece sono qui a Segrate a bere thé verde nella mia nuova bellissima tazza Knit Geek pensando alle vacanze di Natale. Immagino di essere ri-diventata una vera impiegata. A quando la prossima fuga?

19 August 2007

La mia gatta guarda la tv (di nascosto)

Ore 5 a.m. inizio a sentire il rumore della tv accesa. Penso che sia un attacco di insonnia di mia sorella e mi giro dall'altro lato pensando: fosse diventata un po' sorda?

Ore 5.30 a.m. continuo a girarmi nel letto, sudo, mi divorano le zanzare e Mini inizia a grattare furiosamente la sabbietta per cancellare l'odore della sua ultima produzione notturna (lei è molto igienista), ma evidentemente non ho messo abbastanza Catsan nella vaschetta e Mini me lo sta ricordando con una furia disumana. Così decido di alzarmi e andare a svuotare la sabbietta.

Andando in bagno mi rendo conto che il suono della tv non viene dalla camera di mia sorella ma dal salotto e davanti a me si parano le seguenti ipotesi: 1. è entrato un ladro e si è fermato a fare un giro di canali, 2. mia sorella ha troppo caldo e si è spostata in salotto, 3. un sospetto affiora alla mia mente... sarà mica la ciccia?

Ed eccola li, Maxi, compostamente seduta sul divano, viso rivolto alla tv che segue attentamente a tutto volume un programma sulle famiglie siciliane! ...Forse voleva vedere il Gattopardo e si è dovuta accontentare di altro, ma almeno poteva abbassare il volume. Glielo dico, spegno e torniamo tutte e 2 a letto (dopo aver pulito il bagno per Mini ormai isterica).

Ah, le gioie di avere 2 micie e un cane in casa sono infinite!!! *___*

18 August 2007

Un pensiero

http://www.kingma.nu/Bretagne/bretagneind1.htm
A mia mamma.

17 August 2007

A cena dai pazzi

Ieri sera, nel deserto agostano di Milano, alla ricerca di una cena leggera sono finita alla Locanda dell'Oste Scuro, un posto decisamente bizzarro.

Non fatevi ingannare dal sito moderno, dalle aragostine stilizzate e dal menù vario (che poi non corrisponde del tutto a quello del posto), perché questo ristorante è gestito da folli. Come si capisce leggendo le varie opinioni online, i camerieri sono vestiti da frati, il decor è gotico, la specialità è l'aragosta. In un primo momento ho pensato, ma che c'entrano i frati con le aragoste? Poi la curiosità ha avuto la meglio.

Devo dire che la cena è stata veramente buona, in giardino poi non sembra neanche di stare in un'abazia, antipasti misti deliziosi, le alici arrotolate con l'uvetta passa, i moscardini su letto di polentina lenta e le cozze al gratin, ottimi. La grigliata mista poi è stata una vera sorpresa, raramente mi è capitato di mangiare dei gamberoni cotti così bene, ne' troppo crudi ne' troppo cotti, veramente buoni. Il servizio un po' impacciato ma cordiale l'atmosfera simpatica. Insomma tutto bene... fino alle 21.30.

Già perché la particolarità del posto si svela in tutto il suo splendore allo scoccare delle 21.30. Si spengono le luci, partono i Carmina Burana, una specie di fumo esce dalle sale interne e il maitre di sala (un omone vestito da frate con una croce sul petto) appare con una maschera dal viso deformato con lunga barbona nera e occhi truci e inizia a passare per i tavoli con una lampada. Lo seguono i camerieri-frati, ora incappucciati, servendo un simpatico vinello rosso freddo in bicchierini bassi. Non so secondo alcuni simboleggia il sangue. Ora dico, vi pare normale tutto ciò?

Grazie alle magie del web sapevo della pantomima ma devo dire che sebbene fossi pronta l'ho trovata piuttosto inquietante. Ma che c'entra? Come gli è venuta in mente? Quanto sono matti sti qua?

Giudizio finale sul ristorante: Cibo ottimo, decor assurdo, prezzo troppo elevato. Non ci tornerò perché stanotte ho fatto gli incubi. Se però volete fare uno scherzetto a qualcuno e mangiare dei buoni crostacei quello è il posto giusto.

Temporale di fine estate

Stamattina sono stata svegliata dal rumore della pioggia fuori dalla finestra aperta. Un suono che sa essere ipnotico e rassicurante quando ti trovi raggomitolato sotto le coperte al calduccio con una micia tra le braccia e una valdona a portata di carezza. Ancora piove, adesso.

Questo è il tipico temporale di fine estate. Di quelli che quando arrivavano mentre eri in vacanza al mare da piccolo ti dicevano che l'estate stava finendo, che presto saresti tornato in città e saresti dovuto andare a scuola. Quando sei piccolo e sei al mare affronti questi primi scrosci d'acqua di fine agosto con un magone pazzesco.

Oggi, invece, questa pioggia mi mette di buonumore. Sarà che al lavoro ci sono già tornata, sarà che l'idea di non dover tornare mai più al liceo mi può solo far sorridere, ma sono contenta che piova e spero vada avanti tutto il giorno.

Certo un po' di malinconia per la fine dell'estate è inevitabile, c'è stato un triste addio, mi devo preparare ad un autunno de fuego, ma oggi penso solo alla pioggia che va (non) aspettando il sereno (Valda invece non è molto contenta della pioggia che le ritarda la passeggiatona!)

14 August 2007

Bye bye Umbria, ciao Milano deserta!

Ieri abbiamo lasciato a malincuore la campagna alla volta di Milano. Devo dire, a parte la tristezza di lasciare la quiete e i profumi di Torre, il viaggio è stato piuttosto tranquillo. Le operazioni si sono svolte, più o meno, così:

-ore 5.30 sveglia
A seguire: preparazione del thé, doccia, chiusura valigie, conta valigie, foto all'alba, lancio della pigna a Valda (più volte), somministrazione di droga alle gatte, caricamento delle valigie in macchina, recupero micie e immissione delle suddette nel trasportino (operazione notoriamente tragica che grazie allo psicofarmaco, per una volta, di è svolta in scioltezza), check di tutta la casa, check delle chiavi, check delle valigie. Chiusura della casa. Apertura della casa per ennesima verifica. Entrata in macchina. Uscita dalla macchina. Ri-apertura casa per recuperare libri dimenticati, etc... etc...

-Alle 7.30 eravamo in formazione: Valda ai miei piedi, le gatte nei trasportini, 200 valigie ovunque nella macchina, una cassa di vino nel portabagagli.

Dopo un viaggio sorprendentemente tranquillo alle 13.00 eravamo a casa a Milano, Loly ci preparava il pranzo, Valda faceva feste esaltate in giro per casa, le gatte assaporavano la recuperata libertà in preda a deliri psicotropi, noi eravamo stanchissimi.

Alle 14, però, eravamo di nuovo tutti a lavorare, io ho anche fatto un 600 lavatrici, disfatto le valigie, indossato i bellissimi regali che Loly mi aveva portato da NY (Grazie!!!) e poi verso sera ci siamo messi tutti a contemplare la città semi deserta con grande serenità.

Io amo le metropoli italiane ad agosto. Tutto diventa facile, veloce, tranquillo. Cinque minuti alla posta, 10 minuti per arrivare in stazione, mai una coda, nessun problema, pochi rumori, è così rilassante. Certo ci sono anche un sacco di disperati in giro, ma essendo noi e i pensionati del palazzo parte di quella categoria in fondi ci sentiamo tranquilli.

Ieri sera poi ho portato Valda a fare un giro perlustrativo per il quartiere, per riprendere confidenza con i luoghi e gli odori. Quella grandissima scout non ha battuto ciglio e in un attimo ha fatto strada ripercorrendo i suoi soliti passi tutta felice di non avere più a che fare con i fastidiosissimi pilluccheri.

Le gatte, nel frattempo, si erano riappropriate dei loro letti (maxi su quello di loly e mini sul mio), così io e mia sorella ci siamo concesse una bella corona ghiacciata mentre Luca lavorava come un pazzo fino a sera.

Insomma, tutto è tornato alla routine, bentornata a casa famiglia Brambilla!

10 August 2007

La notte di San Lorenzo

Checché ne dica il Corriere, che le Perseidi si sono spostate più "avanti" (ma verso dove? Poi esiste "avanti" nello spazio?), io stanotte la passerò col naso in alto a guardare il cielo.

Ora, so che ci sono forti possibilità che 1. piova, 2. sia nuvolo, 3. mi assopisca prima delle 22, ma non importa, tenterollo!

Per condividere con voi la poesia di questo momento mi autociterò con un articoletto scritto in gioventù che spiega - con maggiore poesia del Corriere - perché da secoli ci piace tanto puntare il naso al cielo e aspettare di esprimere un desiderio.

Vi anticipo anche i miei desideri, che tanto non si avverano mai: 1. soldi e salute per tutti, 2. la pace nel mondo (come insegna Miss Congeniality), 3. il castigo dei disonesti (e qua mi pare che almeno l'agenzia delle Entrate ci si stia mettendo di buzzo buono va').

I vostri?

09 August 2007

Quante se ne imparano in campagna

Sono giorni, anzi settimane, che guardando l'albero di fico di fronte a casa pullulare di pennuti gialli ci chiedevamo cosa fossero. La prima ipotesi era: Pappagallini. Ok è un'ipotesi fantasiosa, ma da quando abbiamo scoperto che Roma pullula di stormi di pappagallini, perché non la campagna Umbra?

Dopo una sapiente ricerca online, con k-word: "piumaggio giallo", siamo arrivati ad una seconda rosa di uccelli meno esotici e, comparando tavole fotografiche e canti, (ma chi li riconosce i canti degli uccelli? A me sembrano tutti uguali) ci eravamo convinti di avere a che fare on delle simpatiche Cutrettole (Motacilla flava).

Fieri della nostra vena da ornitologi in erba abbiamo passato giorni seduti sulla panca in giardino a compiacerci con frasi tipo: "Eh si, sono proprio delle cutrettole (uccello scoperto per la prima volta 2 ore prima su Google), si vede dalla coda", "Certo, quella è proprio una testa di cutrettola, è chiaro".

Siamo andati avanti così fino a ieri, quando il contadino locale è venuto qua e notando che la metà dei fichi sull'albero era stato mangiato dagli uccelli ha detto: "Ah l'uccelli vengheno a magnà li fichi?"
Noi: "Si, sono le cutrettole vero?" (fierezza e tracotanza nella voce, della serie sono un cittadino si, ma vedi come ti conosco la fauna locale! Ah!)
C: "Cutrettole? E che so? Come l'Upupa?"
N: (il sentore di aver preso una sonora cantonata si materializza nella testa) "No... quegli uccelli gialli..."
C: "Ah, ma quelli so i Rigogoli!"
N: "Gli Zigogoli?"
C: "No -sottinteso deficiente - i Rigogoli"
N: "Zigogoli, interessante..."
C: (spazientito) "R-I-G-O-G-O-L-I, quelli gialli che mangeno li fichi, so i RRRRRRigogoli"
N: "Ah, rigogoli..." (pensiero: non ci credo appena te ne vai controllo su Google, come minimo è il nome locale per la Cutrettola, contadini, puah!)

Appena sparito il contadino è scattata istantaneamente la ricerca di Google volta ad accertare la sovrapposizione del pennuto cutrettola col il pennuto rigogolo a scopo canzonatorio del contadino... Ovviamente aveva ragione il buonuomo locale e quelli che vediamo ogni gg sono rigogoli (Oriolus oriolus) non cutrettole.

Campagna - Citta : 1-0

Però, ecco, si somigliano!!!

04 August 2007

Dont buy stuff you cannot afford

Ci sono video che ti insegnano qualcosa. Purtroppo non sempre riesco ad imparare la lezione! ;-D

02 August 2007

La verità sulla California


Me l'hanno chiesto e l'ho detta! Ecco, ora lo sapete anche voi.

Voi pensate a San Francisco e vi si materializzano immagini di giovani beatnik durante la Summer of Love, pensate a Los Angeles e vedete Pretty Woman su Rodeo Drive o Pamela Anderson a Malibù, pensate a San Diego e fluttuano davanti a voi biondi surfisti in mini shorts, pensate a Berkeley e vedete il gotha dell’intellettualismo americano, pensate alla Bay Area e immaginate Google, Apple, Pixar e pensate sia figo.
La verità è un’altra.

01 August 2007

Proprio quando la vacanza sembrava finita

Viene fuori che qui in zona sta per iniziare l'Agosto Montefalchese, appuntamento eno-gastronomico che avrà il suo apice il 10 agosto con:

Nella notte di San Lorenzo
Calici di stelle “Sagrantino sotto le stelle”
Serata dedicata ai vini Doc e Docg
Spettacolo musicale
“Ciro e i Babà à Rum”

No dico, Ciro e i suoi Babà, mica cavoli!

E poi viene fuori che c'è anche la Strada del Sagrantino da fare, un richiamo imperdibile per noi alcolò! Spero venga anche mia sorella.

A che serve Facebook? Perché MySpace è così brutto?

Va bene il social network, è spassoso, ti permette di ritrovare i tuoi vecchi amici, forse di farne di nuovi, per alcuni serve a rimorchiare, per altri a farsi pubblicità. Va bene.

Ma a cosa diavolo serve Facebook?

Giuro non lo capisco. Anobii ti permette di scoprire nuovi libri e anime letterarie affini, Twitter ti permette di sapere cosa fa il tuo capo quando non lo vedi, LinkedIn ti fa trovare lavoro, Flickr ti permette di condividere le tue foto, ma FACEBOOK? Non è superfluo? Non è troppo generico? Che scopo ha a parte permetterti di diventare vampiro, pappone, zombie o lupomannaro? Qualcuno me lo spieghi vi prego.

E poi qualcuno mi dica perché MySpace è così esteticamente orrido e repellente!!!!! Ma che ci vuole a farlo un po' meglio?!

UPDATE: a quanto pare questi 2 siti orridi si dividono il mondo dei teenager americani attivi online. Della serie uno scontro tra titani dell'orrore. Ma un po' di sano gusto estetico no? Ok che volete solo rimorchiare ma almeno fatelo con stile!