Un po' di storia C'era una volta una piccola cowgirl pasticciona, il suo nome era Pippawilson. Dopo anni di lavoro nelle miniere di
re Tronchettone, Pippawilson decise di abbracciare un discreto colpo di culo che le era capitato ed emigrare nel paese di
Lazzarone George.

Non sapeva bene cosa l’avrebbe attesa in quel posto lontano (a parte ovviamente Tiffany's), ma non poteva prevedere: sfruttamento sottopagato nelle fila della
MafiaDegliScribacchiniItaliani, saldi al 70% (che sorpresa!) e mani bucate (le sue) con cui vanificare i magri guadagni ottenuti svolgendo sporchi lavori per mr. TuScriviIoFirmo.
Quelli furono tempi duri per la piccola Pippa, che però poté affinare le sue arti di Sale Shopper e degustatrice di pietanze giapponesi. Ma lo shopping senza soldi non è una pratica appagante, così dopo un po' Pippa decise esplorare le altre sponde del Continente, alla ricerca di un certo spessore interiore.
Arrivata nella
CittàDegliStudentiCinesi, al di là della baia della
CittàChePiaceSoloAiGayInVacanza, però, le fu subito chiaro che l'unico spessore su cui poteva contare fosse quello delle maglie aumentate nei suoi lavori all'uncinetto. E capì che il paese di Lazzarone George forse non era pronto per una pippetta come lei. Così, riattraversò l'Oceano alla ricerca di qualcosa - qualsiasi cosa - da fare.
Capitolo 1: Pippa torna alle origini
Dopo una pausa infausta sulle coste della
RegionePiùMagicaD'Europa, valutate le sue precedenti esperienze, Pippawilson optò per un rientro nella
CittàDelPanettone100%burro, luogo di mille delizie shoppingesche, casa del lavoro creativo (leggasi poco faticoso) e residenza delle guru di entrambe le suddette cose, sua sorella
MargotGoesShopping e l'amica
MaestrinaPerCaso.
Fu proprio grazie a quest'ultima che Pippawilson - ancora prima di approfondire l'altro aspetto positivo della CittàDelPanettone100%burro, ossia lo shopping - trovò in tempo record un impiego a termine presso l'
AziendaDellaFigliaDiGrandeS.
In quell'azienda, che fino a poche ore prima non avrebbe esitato a definire Mascalzona, Ladrona, Fagocitatrice-di-piccole-realtà-editoriali, Pippetta trovò una nuova famiglia. Mai le era capitato di lavorare con tante personcine brave e simpatiche. Li trovò anche l'amica MiStateTuttiSulleBalle esperta mondiale di outlet e nuova guru di riferimento anche per MargotGoesShopping. E per un po' fu felice.
Ma il Male tramava nell'ombra.
Capitolo 2: La Seduzione del LatoOscuroDelWebDopo pochi mesi spesi a dirimere litigi online, Pippawilson ricevette una suadente chiamata da
ColuiCheInPassatoEraStatoIlSuoCapo.

Costui, con grande stupore della nostra eroina, le propose di avvicinarsi al LatoOscuroDelWeb. Pippetta, naturalmente curiosa, accettò. "In fondo - si disse - che male può fare? Do' solo un'occhiatina". Ma aveva sottovalutato la seduzione dei poteri dell'
Imperatore BigB, capace di intaccare anche le certezze dei più assidui downshifters. Pippa non aveva preso in considerazione l'influenza che la
MagicaEquazione, "più soldi=più scarpe", poteva avere su di Lei. E per un attimo, vacillò.
In fondo al cuore, in un piccolo prato eco-bio-solidale (circondato da scintillanti centri commerciali), laggiù, una parte di Pippawilson non era del tutto convinta. In fondo amava la sua nuova famiglia e non si sentiva pronta a piegarsi al volere dell'Imperatore BigB. Ma la malia della MagicaEquazione stava già facendo effetto. Era tardi.
Capitolo 3: Pippawilson incontra ObiUanMondobiCosì, dopo essersi trasferita per i mesi caldi nella
CittàDeiMilleSupplì, e con all'attivo svariati herpes da stress, Pippina si fece coraggio e sputò il rospo davanti all'
UomoChePrevedeIlWeb, il quale parlò con
ColuiCheDecide, il quale parlò con
ObiUanMondobi, che decretò: "Fatemi conoscere Pippawilson. Subito".

Col cuore in gola, Pippawilson - subito - salì su un cadente TrenoCheNonArrivaMaiPuntuale alla volta della CittàDelPanettone100%burro, dove passò una notte in bianco a immaginare quali sembianze avrebbe mai potuto avere ObiUanMondobi e, soprattutto, a stirarsi una camicia e dei pantaloni per non sembrare la solita barbona.
Venne il mattino. Pippetta, dopo aver accompagnato MargotGoesShopping a vagliare nuovi mondi, si presentò nel
PalazzoDelleCarpeGiganti e, previo breefing di ColuiCheDecide, si presentò al cospetto dell'EntitàSuprema ObiUanMondobi.
Esso le apparve inondato di luce, alto, forte, deciso. Ma la nostra beniamina non si fece abbagliare e riuscì anche a non cadere dai tacchi. Al momento giusto, poi, si ricordò che lei possedeva un'arma segreta! La sua fida
MacchinaSparaCazzate©, troppo tempo rimasta inutilizzata. Acceso il magico strumento, fu prontamente in grado di rispondere a tutti gli enigmi posti dall'EntitàSuprema, che alla fine dell'incontro si ritrovò nelle stesse condizioni di chi in passato si era già scontrato con il famigerato aggeggio: confuso e felice.
Pippa aveva forse vinto la sua battaglia più difficile?
ColuiCheDecide la richiamò nel pomeriggio. ObiUanMondobi era rimasto colpito (un altro successo per la MacchinaSparaCazzate©!) e si poteva procedere all'ultima tappa della prova: parlare con l'
ErinniDagliOcchiDiGhiaccio.
Ultimo Capitolo: Pippa Vs la sacerdotessa del SalvadanaioSupremo
Ieri mattina, dopo una notte passata abbracciata al suo nuovo amore, il Ventilatore, Pippetta si è vestita, sommariamente truccata, ha tentato (invano) di pettinarsi e si è recata nuovamente al PalazzoDelleCarpeGiganti per incontrare la detentrice del SalvadanaioSupremo.
Pippa sapeva che questa sarebbe stata la battaglia finale. Se avesse perso, avrebbe dovuto arrendersi al LatoOscuroDelWeb, senza possibilità di appello.
L'ErinniDagliOcchiDiGhiaccio era come sempre perfetta, bellissima e spietata. Come tutte le sacerdotesse addette al SalvadanaioSupremo, d'altronde. Il braccio di ferro è stato faticoso, lungo, e la sacerdotessa è un nemico difficile da fregare. Ma Pippetta dall'alto della sua veneranda età ha (un po') imparato a distinguere, nelle loro parole melliflue, i vantaggi dalle grandissime fregature.
Dopo un balletto all'ultimo benefit,
alle ore 12 del 17/7/2007 Pippetta ha firmato IlPatto con l'AziendaDellaFigliaDiGrandeS, affrancandosi dalla seduzione del LatoOscuroDelWeb.
E' fatta.
Certo, una parte del suo cuore è un po' dispiaciuta di aver tirato una maxisòla a ColuiCheInPassatoEraStatoIlSuoCapo, ma è piuttosto contenta di averla scampata soddisfando al massimo la MagicaEquazione.

Ora, previa settimana di meritato riposo nella
CasaDeiPilluccheriBeffardi, non vede l'ora che IlPatto sia ratificato, così insieme a MargotGoesShopping potrà finalmente attaccare il parco stivali di DMagazine appena rinnovato.
La morale di questa storia è: se Pippa Ferisce di Shopping Perisce.