31 July 2007

Il meme delle vacanze

Ricevo dal mitico Peppi - esperto di vacanze, anzi, di Trombovacanze - questo simpatico "meme" al quale rispondo prontamente.

Se volete, potete copiarvi le domande e poi farmi un fischio così vi linko. Si, è quello che sembra, una Catena di St.Antonio, solo che se non lo fate non vi porta sfiga, non resterete single e riuscirete ad andare in vacanza lo stesso. Quindi, su, almeno uno si offra di prendersi sta cosa e continuiamo il giro :-)

1) Vacanze al mare o in montagna?
Mare. Penso sempre alla montagna come alternativa, ma poi cedo verso il mare. Insomma almeno idelamente poiché di fatto non faccio vacanze al mare da almeno 3 anni. Ma vabeh.

2) Cosa apprezzate di più delle vacanze?
PRIMA di avere 2 gatti e un cane: il riposo, il sentirsi liberi, non avere orari, impegni, dormire quanto si vuole.
DOPO l'arrivo delle bestie pelose: un giardino dove Valda possa fare pipì senza che io debba per forza vestirmi e portarla al parco alle 8.

3) Se ci andate, dove andate quest’anno e in che periodo?
Già fatto. Lo sanno tutti. In Umbria.

4) Quale vacanza sognate?
Le vacanze più belle della mia vita sono state in Grecia, che resta nel mio cuore il vero sinonimo di "vacanza".
Per quel che riguarda il viaggio da sogno, invece, ne ho 3: 1) Il Giappone, in particolare la regione di Sapporo durante l'inverno. 2) Il giro del mondo in Treno. So che si può fare! 3) Un week end Las Vegas e vedere la Death Valley (e dire che 2 anni fa ero a un passo da riuscirci... uff).

E ora passo la parola a Blimunda!

29 July 2007

Gran finale

Per concludere degnamente questa breve ma ristoratrice vacanza ci concederemo la terza e ultima visita alla deliziosa Sagra delle Pecora di Porano dove gusteremo i migliori arrosticini mai assaggiati!
Speriamo venga anche la nostra amica di orvieto, la party girl del cricondario!

Una giornata al mare

Eravamo davvero da soli e con 1000 lire, ma ce la siamo cavata come sempre alla grande. L'arte del tendalino ha toccato un memorabile picco! Lasciando La Feniglia
Poi aperò al Baretto di Porto Ercole

27 July 2007

Valda Loves Pilluccheri

Domanda: quanti pilluccheri può raccattare un cane in 5 minuti su un prato?
Risposta: Se il cane è Valda, infiniti...


Le bestiole in campagna

Loro si rilassano, almeno :-)

Pippawilson intervista l'inventore del Capezzolix

23 July 2007

Aperitivo e cena a Orvieto

Ieri, gita ad Orvieto e aperitivo in piazza con le delizie locali. A cena siamo stati all'Asino d'Oro, caldissimo dentro, cibo buono anche se non particolarmente estivo, apparenza alla mano ma presentazione dei piatti ricercata. Voto 6.

Stamattina invece, colazione con Valda

22 July 2007

Valda trova un amico

Dopo aver fatto amicizia con Pepita in quel di Roma, Valda ha fraternizzato anche con il bel Sacha, golden retriever dei vicini qui in Umbria. A dire il vero la nostra nana pelosa era un po' gelosa di quella montagna di pelo (e bava) sempre pronto a rubarle la pallina rossa e l'osso-hoby... ma alla fine hanno anche giocato insieme.
Intanto Luca ed io ci siamo concessi deliziosi pranzetti vista valle, cullati da una dolce brezza.
E intanto le micie, finalmente libere si sono date all'esplorazione dei luoghi

20 July 2007

Pippawilson a Springfield

Grazie a questo simpatico sitarello, tutti ora possiamo avere il nostro omologo a Springfield. Ecco la mia :-)
E una volta li cos'altro potrei fare se non fare la spesa?

19 July 2007

Ma che caldo fa

La micia cerca refrigerio negli scaffali della libreria

Fortuna che stiamo in una casa posizionata su una collinetta romana, perché sennò saremmo già morte...

18 July 2007

Pippawilson e la MagicaEquazione

Un po' di storia
C'era una volta una piccola cowgirl pasticciona, il suo nome era Pippawilson. Dopo anni di lavoro nelle miniere di re Tronchettone, Pippawilson decise di abbracciare un discreto colpo di culo che le era capitato ed emigrare nel paese di Lazzarone George.

Non sapeva bene cosa l’avrebbe attesa in quel posto lontano (a parte ovviamente Tiffany's), ma non poteva prevedere: sfruttamento sottopagato nelle fila della MafiaDegliScribacchiniItaliani, saldi al 70% (che sorpresa!) e mani bucate (le sue) con cui vanificare i magri guadagni ottenuti svolgendo sporchi lavori per mr. TuScriviIoFirmo.

Quelli furono tempi duri per la piccola Pippa, che però poté affinare le sue arti di Sale Shopper e degustatrice di pietanze giapponesi. Ma lo shopping senza soldi non è una pratica appagante, così dopo un po' Pippa decise esplorare le altre sponde del Continente, alla ricerca di un certo spessore interiore.

Arrivata nella CittàDegliStudentiCinesi, al di là della baia della CittàChePiaceSoloAiGayInVacanza, però, le fu subito chiaro che l'unico spessore su cui poteva contare fosse quello delle maglie aumentate nei suoi lavori all'uncinetto. E capì che il paese di Lazzarone George forse non era pronto per una pippetta come lei. Così, riattraversò l'Oceano alla ricerca di qualcosa - qualsiasi cosa - da fare.

Capitolo 1: Pippa torna alle origini

Dopo una pausa infausta sulle coste della RegionePiùMagicaD'Europa, valutate le sue precedenti esperienze, Pippawilson optò per un rientro nella CittàDelPanettone100%burro, luogo di mille delizie shoppingesche, casa del lavoro creativo (leggasi poco faticoso) e residenza delle guru di entrambe le suddette cose, sua sorella MargotGoesShopping e l'amica MaestrinaPerCaso.

Fu proprio grazie a quest'ultima che Pippawilson - ancora prima di approfondire l'altro aspetto positivo della CittàDelPanettone100%burro, ossia lo shopping - trovò in tempo record un impiego a termine presso l'AziendaDellaFigliaDiGrandeS.

In quell'azienda, che fino a poche ore prima non avrebbe esitato a definire Mascalzona, Ladrona, Fagocitatrice-di-piccole-realtà-editoriali, Pippetta trovò una nuova famiglia. Mai le era capitato di lavorare con tante personcine brave e simpatiche. Li trovò anche l'amica MiStateTuttiSulleBalle esperta mondiale di outlet e nuova guru di riferimento anche per MargotGoesShopping. E per un po' fu felice.

Ma il Male tramava nell'ombra.

Capitolo 2: La Seduzione del LatoOscuroDelWeb
Dopo pochi mesi spesi a dirimere litigi online, Pippawilson ricevette una suadente chiamata da ColuiCheInPassatoEraStatoIlSuoCapo.
Costui, con grande stupore della nostra eroina, le propose di avvicinarsi al LatoOscuroDelWeb. Pippetta, naturalmente curiosa, accettò. "In fondo - si disse - che male può fare? Do' solo un'occhiatina". Ma aveva sottovalutato la seduzione dei poteri dell'Imperatore BigB, capace di intaccare anche le certezze dei più assidui downshifters. Pippa non aveva preso in considerazione l'influenza che la MagicaEquazione, "più soldi=più scarpe", poteva avere su di Lei. E per un attimo, vacillò.

In fondo al cuore, in un piccolo prato eco-bio-solidale (circondato da scintillanti centri commerciali), laggiù, una parte di Pippawilson non era del tutto convinta. In fondo amava la sua nuova famiglia e non si sentiva pronta a piegarsi al volere dell'Imperatore BigB. Ma la malia della MagicaEquazione stava già facendo effetto. Era tardi.

Capitolo 3: Pippawilson incontra ObiUanMondobi
Così, dopo essersi trasferita per i mesi caldi nella CittàDeiMilleSupplì, e con all'attivo svariati herpes da stress, Pippina si fece coraggio e sputò il rospo davanti all'UomoChePrevedeIlWeb, il quale parlò con ColuiCheDecide, il quale parlò con ObiUanMondobi, che decretò: "Fatemi conoscere Pippawilson. Subito".

Col cuore in gola, Pippawilson - subito - salì su un cadente TrenoCheNonArrivaMaiPuntuale alla volta della CittàDelPanettone100%burro, dove passò una notte in bianco a immaginare quali sembianze avrebbe mai potuto avere ObiUanMondobi e, soprattutto, a stirarsi una camicia e dei pantaloni per non sembrare la solita barbona.

Venne il mattino. Pippetta, dopo aver accompagnato MargotGoesShopping a vagliare nuovi mondi, si presentò nel PalazzoDelleCarpeGiganti e, previo breefing di ColuiCheDecide, si presentò al cospetto dell'EntitàSuprema ObiUanMondobi.

Esso le apparve inondato di luce, alto, forte, deciso. Ma la nostra beniamina non si fece abbagliare e riuscì anche a non cadere dai tacchi. Al momento giusto, poi, si ricordò che lei possedeva un'arma segreta! La sua fida MacchinaSparaCazzate©, troppo tempo rimasta inutilizzata. Acceso il magico strumento, fu prontamente in grado di rispondere a tutti gli enigmi posti dall'EntitàSuprema, che alla fine dell'incontro si ritrovò nelle stesse condizioni di chi in passato si era già scontrato con il famigerato aggeggio: confuso e felice.

Pippa aveva forse vinto la sua battaglia più difficile?

ColuiCheDecide la richiamò nel pomeriggio. ObiUanMondobi era rimasto colpito (un altro successo per la MacchinaSparaCazzate©!) e si poteva procedere all'ultima tappa della prova: parlare con l'ErinniDagliOcchiDiGhiaccio.

Ultimo Capitolo: Pippa Vs la sacerdotessa del SalvadanaioSupremo
Ieri mattina, dopo una notte passata abbracciata al suo nuovo amore, il Ventilatore, Pippetta si è vestita, sommariamente truccata, ha tentato (invano) di pettinarsi e si è recata nuovamente al PalazzoDelleCarpeGiganti per incontrare la detentrice del SalvadanaioSupremo.

Pippa sapeva che questa sarebbe stata la battaglia finale. Se avesse perso, avrebbe dovuto arrendersi al LatoOscuroDelWeb, senza possibilità di appello.

L'ErinniDagliOcchiDiGhiaccio era come sempre perfetta, bellissima e spietata. Come tutte le sacerdotesse addette al SalvadanaioSupremo, d'altronde. Il braccio di ferro è stato faticoso, lungo, e la sacerdotessa è un nemico difficile da fregare. Ma Pippetta dall'alto della sua veneranda età ha (un po') imparato a distinguere, nelle loro parole melliflue, i vantaggi dalle grandissime fregature.

Dopo un balletto all'ultimo benefit, alle ore 12 del 17/7/2007 Pippetta ha firmato IlPatto con l'AziendaDellaFigliaDiGrandeS, affrancandosi dalla seduzione del LatoOscuroDelWeb.

E' fatta.

Certo, una parte del suo cuore è un po' dispiaciuta di aver tirato una maxisòla a ColuiCheInPassatoEraStatoIlSuoCapo, ma è piuttosto contenta di averla scampata soddisfando al massimo la MagicaEquazione.

Ora, previa settimana di meritato riposo nella CasaDeiPilluccheriBeffardi, non vede l'ora che IlPatto sia ratificato, così insieme a MargotGoesShopping potrà finalmente attaccare il parco stivali di DMagazine appena rinnovato.

La morale di questa storia è: se Pippa Ferisce di Shopping Perisce.

13 July 2007

Io non vorrei, ma mi invitano

Non è che sono io che sono un pozzo senza fondo del cibo, ma come dire di no ad un invito, se poi è anche in buona compagnia?

Ecco alcune foto delle scorribande romane, con Ektor e VivianaL e con gli amici e i (semi) parenti

Il cast di Lost sposa solo mostri

Gli attori di Lost, quelli che sono sposati, sono tutti tragicamente accoppiati a dei mostri della palude. Com'è possibile? La mia amica Ciapetta, mia sorella ed io non ce ne facciamo una ragione.

Possibile che quel gran figone di Josh Holloway (Sawyer) si sia raccattato l'unica hawaiana cessa dell'arcipelago? E non parliamo di Matthew Fox (il mitico dottor Jack) che sta con un'italiana vittima di invecchiamento precoce che sembra sua zia. Ok che si sono sposati *prima* della fama, ma non potevano prendere qualcosa di meglio? Non potevano scegliere una di NOI?

La peggiore poi è Evangeline Lilly (Kate) che è arrivata single (o meglio in corso di divorzio) alla fama ma nonostante ciò ha finito per raccattarsi il più brutto del cast - no, non Hurley, ok il secondo più brutto del cast - l'ex Hobbit Dominic Monaghan (Charlie). Ma si può? Almeno poteva prendersi quel bel selvaggione di Naveen Andrews (Sayd)...

Come mi fa notare Ciapetta, l'unica sana di mente per ora sembra essere la biondina Emilie de Ravin (Claire) che almeno sta con un baby modello.
Io insisto, ma non eravamo meglio noi?

12 July 2007

A Roma, pancia mia fatti capanna - update

A 5 giorni dal mio arrivo a Roma il bilancio culinario è il seguente:

Pezzi di pizza al taglio: 18
Pizze tonde: 2
Pizza bianca: 4
Supplì: 4
Bruschette: 0.5
Grattachecche: 0

Kg presi sui fianchi: 1.3

Still counting...

11 July 2007

Memorie dal passato - 2

Due giorni dopo la prima telefonata, squilla il cellulare, è F. il migliore amico di A. ai tempi del liceo:

Driiiin
A: Pronto
F: Ciao A, sei a Roma?
A: [preoccupatissimo di fare gaffes] Ciao! ...Hai sentito Pallina?
F: Si, si, ho saputo. Che tragedia. Io sono andato.
A: [...] Ah...
F: Li ho visto Pallina che mi ha detto che ti aveva sentito. Io credevo che fossi all'estero. Lei invece mi ha detto invece che eri a Roma. [silenzio di disapprovazione]
A: Eh... si...
F: Ma da quanti giorni sei in Italia? [sottinteso, mica m'hai chiamato stronzo]
A: Mah... da poco, ma insomma com'era il funerale?
F: Bello. Volevo fare un discorso ma non hanno voluto. Io volevo però. Era la nostra maestra.
A: [...mioddio...]
F: Quanto ti fermi? Ci vediamo prima che tu parta? Alle esequie c'erano tutti gli amici delle elementari. Mancavi solo tu.
A: Ah, oh, eh... si... ma sai, mi fermo poco...
F: Non partire senza essere passato a fare un saluto, eh!
A: No... certo, ci sentiamo nei prossimi giorni
F: Ok, ciao. Ti sei perso una bella cerimonia.
A: Oh, beh, mi spiace. Ci sentiamo allora...

Vado alle Olimpiadi

E' fatta mi hanno ingaggiato nel team velico inglese. Cosa? non ci credete?

Pippa Wilson is one of Britain’s greatest hopes of winning Gold at the London 2012 Olympic Games.

Scettici, leggete qui

Sapevo che tutte quelle ore di cànoa non sarebbero state inutili

Valda si rilassa in vacanza

Tra tutti noi Valda è quella che ha preso più seriamente le sue vacanze romane. La mattina si fa la sua bella passeggiata a Monte Verde Vecchio, durante la quale incontra cani e scopre gattoni nascosti sotto le macchine, accompagna Luca a prendere il caffé (e coglie l'occasione per leccare da terra i resti di cornetto). Poi pappa cucinata in casa, a pranzo altro giro, la sera pizza sui marciapiedi.

Ma ciò che ama di più della vita romana è certamente la pennichella, nella quale si applica intensamente tutti i pomeriggi sperimentando sempre nuove posizioni...


A chi scopre dov'è la testa e dove la coda in premio un ciuffo di peli di Valda per impreziosire i vostri pantaloni neri e farvi sembrare in un nonnulla subito sciatti. Utilississimi.

10 July 2007

Blog addiction

Lo rifaccio anche io per metterlo nel blog. La prima volta ero venuta 72% oggi che ho deciso di pubblicare il risultato, 80% come mia sorella (checché ne dica che sono più addicted di lei ah-ah-ah)

80%How Addicted to Blogging Are You?

09 July 2007

Memorie dal passato

Questa telefonata è avvenuta pochi minuti fa, realmente, i nomi sono chiaramente fittizzi.

Driiiiiiiiiin
A: Pronto?
x: Ciao sono Pinco Pallina, una tua compagna delle elementari
A: [...] oh! ciao pallina! Come stai?!
x: Sono molto triste
A: Uh, come mai?
x: Purtroppo è morta la nostra maestra
A: Oh. [!!??] Mi dispiace
x: Se vuoi andare alla celebrazione, si terrà domani
A: Ehmm, mi piacerebbe, ma sai non sono in città...
x: Ah, ho chiamato il tuo vecchio numero di casa e mi hanno detto che sei a Roma
A: [!!!] vabeh dimmi dov'è e cerco di passare
x: Sai tu le piacevi tanto
A: [?!?]
x: Se la andavi a trovare da piccolo, è la parrocchia vicino casa sua
A: Beh veramente non ci ero mai andato
x: Ah...
x: Comunque è in via xxx, zona yyy, alle zz:zz
A: Va bene, grazie...
x: Ciao, ti aspettiamo

N.B. "A" ha 34 anni. Non so voi, ma io non ricordo un singolo nome dei miei compagni delle elementari, a quell'epoca non mi ero mai scambiata nessun numero di telefono con loro e anche volendo non saprei dove andarli a ripescare. Questa telefonata mi ha aperto una finestra su un mondo di persone che non dimenticano nulla. Affascinante e surreale.

A Roma, pancia mia fatti capanna

A Roma da 24h, all'attivo:

Pezzi di pizza al taglio: 5
Pizze tonde: 1
Pizza bianca: 2
Supplì: 3

Kg presi sui fianchi: 0.5

And counting...

08 July 2007

Un po' di relax in Umbria, ci voleva

L'idea di fermarsi in Umbria si è rivelata veramente ottima. Le micie si sono rilassate un po', Valda ha fatto le sue belle passeggiate e noi abbiamo anche potuto lavorare comodamente in giardino grazie ad un wi-fi inaspettato. Fantastico!

Ieri sera poi, una cena luculliana al Conte ci ha consegnato alle braccia di Morfeo in dolcezza e serenità.

Stamattina ci siamo svegliati da un bel sole caldo e un'aria fresca, Luca è partito a raccogliere dei fiori e io mi sono concessa una mini seduta di knitting al sole, come uva vera lady inglese nel suo podere. A parte il fatto che non sono inglese, il podere non è mio e sul fatto che io sia una lady ci si potrebbe discutere un po'.

Comunque la giornata butta bene, tra poco partiremo alla volta di Roma, sistemeremo nuovamente le bestiole, io riconsegnerò l'auto e stasera credo che niente e nessuno potranno separarmi da una session di pizza + supplai! Alé

Ecco, se solo non fossi angosciata a morte per il mio futuro, sarebbe tutto perfetto, o quasi ;-)

07 July 2007

In viaggio con le gatte e Valda

Mentre medito sulle scelte importanti del mio futuro (lavoro a tempo indeterminato, impegnativo e ben retribuito Vs precarietà libertà e creatività) ho pensato bene di intraprendere un comodissimo viaggio verso Roma accompagnata dalle mie gatte, Mini e Maxi, e da Valda the dog.

Luca ha affittato l'auto, io ho fatto la ceretta (prima le cose importanti), imbottite 6-7 valigie, impacchettate le gatte e fatto fare pipì al cane, alle ore 6.30 di stamattina eravamo tutti e 5 sulla strada.

Che ci vuole? Un po' di aria condizionata, un po' di Isoradio e in 6 ore si arriva, no? NO.

1. Alle gatte non piace stare nel trasportino e intonano canti gregoriani
2. Valda non vuole stare dietro e salta in braccio a me
3. L'aria condizionata mi fa starnutire
4. Isoradio prende male
5. La partenza intelligente è un miraggio e siamo in 200.000 sulle strade

Se non bastasse, all'altezza di Firenze, subito dopo esserci fermati in un comodo autogrill, Mini smolla un ricordino nel trasportino diventando istantaneamente isterica (lei è molto igienista) e asfissiandoci di brutto. Potete immaginare che sull'Appennino non è semplice trovare una piazzola di sosta.

Anche liberati dall'ingombrante oggetto puzzone, la micia non vuole stare nel trasportino. Sua sorella per solidarietà inizia a smaniare, Valda che è un generale non sopporta il casino e inizia a grattare con la zampetta. Io inizio ad avere l'occhio che si chiude, Luca si stressa. Il viaggio volge al peggio.

Per fortuna all'altezza di Perugia ci sovveniamo che la madre di Luca si trova in campagna ad Orvieto e ci viene un'idea geniale. Raggiungiamola.

Cerco di convincere le gatte che ci siamo quasi, Maxi non ci crede e miagola come Pavarotti, Valda inizia ad avere sete e noi fame. Mini si sente morire, è chiusa in una gabbia puzzona e ci odia intensamente.

Finalmente, alle ore 13 raggiungiamo l'amena località di campagna, liberiamo le gatte, diamo l'acqua a Valda, ingolliamo lasagne. Manca ancora un'ora a Roma, ma non so se ci arriveremo, forse non oggi.

Io ora dormo.

05 July 2007

Dovevo nascere sotto un regime sovietico


Tutta la libertà di cui godo sin dalla più tenera età ha prodotto danni.

Brava in matematica ho sempre scelto studi umanistici. Portata per i conti ho preferito scrivere per vivere. Disinteressata alla carriera devo lottare per il mio posto al sole. Incapace di accedere alla proprietà privata sono destinata all'affitto a vita. Indecisa fino nel midollo non riesco neanche ad avere una relazione stabile.

Davanti ad una scelta 50 e 50, scelgo sempre la cosa sbagliata.

Se fossi cresciuta in un sano regime totalitario, invece, qualcun altro avrebbe preso le scelte importanti della mia mia vita al mio posto. A quest'ora sarei potuta essere una solida ingegnera di partito, vivere nel mio monolocale gratuito, e magari delle belle nozze combinate mi avrebbero già reso orgogliosa madre e moglie.

E invece no. Infinite opzioni, infinite scelte, infiniti errori. Che fatica.