30 June 2007

Titta & Loly in giro a far danni

La cronaca esatta ed esilarante della mia giornata di oggi in compagnia di mia sorella la trovate qui: Mia sorella ed io siamo come Paris e Nicky.

Posso solo aggiungere che abbiamo finito la serata con occhiali da sole, sguardo da vamp e capelli perfetti al Fresco, dove ci ha raggiunto un nostro amico che per tutta la sera abbiamo cercato - senza successo - di convincere ad assumerci per creare la rubrica esclusiva ed interessantissima: J & J.

Lui è restio ma non è escluso che apriremo un ennesimo blog per il nostro progetto...

Gelato allo zafferano

www.rosemarycompany.com/DuckPartyIdeas.htmlStasera ho assaggiato il gelato allo zafferano.
Com'è? Vi chiederete. Come ve lo immaginate dico io?
Esatto, è proprio così, praticamente un risotto gelido.
E' buono? No.
Perché l'hai mangiato? Per curiosità.
Lo rimangerai? Credo di no.
Che post del menga è questo?
Beh?! Ho sonno, prima del gelato avevo bevuto 2 capiroske e sono cavoli miei, allora?
Prometto post migliori in futuro, forse.

27 June 2007

Immatura o giovane dentro?

Scena: Arrivo a Lucca per il raduno blogo. Due pulmini da cassamortari, i blogo bloggers si dividono random. Io finisco in una macchina di simpatici giovincelli che iniziano a presentarsi e a nominare i loro blog di riferimento. Io, che del newtwork Blogo seguo solo Pink e Fashion - come si conviene ad una vera signora - non ho idea di chi siano.

Dopo qualche minuto attaccano a parlare delle facoltà che stanno seguendo, e un primo campanello di allarme si accende nel retro del mio cerveletto (un po' provato dal viaggio quindi non troppo reattivo). La conversazione prosegue così:

Federico a The Dandy: "E tu? Che facoltà frequenti?"
Dandy: "Eh, io in realtà ho finito da un po'"
Pippawilson: (pensa tra sé e sé: oddio menomale, uno che avrà più o meno la mia età)
Giusva: Ah si e quanti anni hai?
Pippa: (pensa: ne avrà una trentina)
Dandy: Quasi 26
Pippa: (pensa: cazzo!)
Tutti gli altri: Io quasi 24, io quasi 25, io quasi 23
Peppi: Io quasi 29
Poi, tutti girati verso di me: E TU???
Pippa: (pensa: PANICO) e dice: mah... qualcuno di più...

Mezz'ora dopo eravamo tutti in acqua a spararci col liquidator negli occhi.
La domanda è: sono giovane dentro o irrimediabilmente IMMATURA??

26 June 2007

Festa Blogo 2007


Avevo promesso le foto, eccole, e per un dettagliato resoconto del week end del 23 giugno 2007, che ha visto buona parte dei BlogoBloggers finalmente riuniti basterà fare un collage dei racconti di The Dandy Giusva, Aelred, Gatto Nero, Stregatta e Peppi.

E delle foto di Kiro e Aelred.

Tutto il resto, ormai, è già storia ;-)

TRACKBACK!

Le Pink Ladies

25 June 2007

Festa aziendale 2.0

Piccola anticipazione dal resoconto dettagliatissimo, corredato di foto, che seguirà nei prossimi giorni.

Scena: Serata fresca in Toscana. Buffet sul quale vari blogobloggers si stanno avventando dopo una giornata di digiuno e birra al sole. Ettolitri di vino versati in bicchieri da acqua capacità 50cl. Un "Gatto Nero" corre in giro per la festa urlando "Scheduuuulaaaamiiiiii" e Peppi si avvicina e dice:

Peppi: Pippa, ci facciamo una foto insieme?
Pippa: Ok!
Peppi: Ce la facciamo mentre slinguiamo?
Pippa: ?!?! Scusa?
Peppi: A te quasi 40enne quando ti ricapita di slinguare uno che ha meno di 30 anni?
Pippa: (pensosa) ...
(pausa)
Pippa: Ma sta tecnica ha mai funzionato?
Peppi: No. Ma io continuo a provare.

22 June 2007

Ho rotto un cocco

Tre giorni fa, al supermercato, non ho resistito alle tentazione di comprare una noce di cocco. Intera. Mentre la prendevo SAPEVO che avrei avuto problemi ad aprirla ma poi davanti a me si sono materializzate le immagini di Tom Hanks in Cast Away, così mi sono detta: anche io ce la posso fare.

Dopo aver procrastinato il vis à vis col cocco, stamattina mi sono decisa. L'ho guardato bene, l'ho rigirato, e sono andata a cercare un martello.

Ecco, rompere un cocco sembra una cosa difficile. Perché E' una cosa difficile!! Ci ho messo 10 minuti di martellate furiose con le gatte e il cane che mi guardavano come una pazza. A quattro zampe, sul pavimento, temendo che alla prima falla sarebbe schizzato ovunque il prezioso latte.

Alla fine, alla centesima martellata nei punti "deboli" (dove ci sono quei 3 buchini tipo palla da bowling) sono riuscita a creare una falla. Eureka! Dentro però niente latte :-( quello si era tutto seccato e il cocco fa anche abbastanza schifo.

Vabeh, ora comunque non guarderò più con gli stesi occhi i signori che d'estate passano sui litorali romani urlando "coooocco frescoooooo, cooooooocco bellooooo". Massimo rispetto per il mazzo che si fanno ad aprire quelle trappole.

Today, I opened a coconut. To open a coconut looks difficult, because IT IS difficult. It took me 10 mins with a hammer, and in the end the fruit was dry and stinky. So much ado about nothing ;-)

21 June 2007

L'uomo col pantalone rosso

Milano mi piace, ma c'è una cosa che veramente non sopporto in questa città e che mi irrita profondamente. No, non sono i nugoli di zanzare, no non è l'aria inquinata, ne' l'assenza del mare a breve distanza, ne' l'arroganza di certe persone, no è qualcosa di più viscerale di più subdolo... sono... gli uomini con i pantaloni ROSSI.

Avete presente? 45/50/60 anni, abbronzato, capello brizzolato, un po' di pancetta, aria vagamente frustrata ma tronfia e... il famigerato Levi's rosso.

E' un avvocato, un impenditorino o un account, è stanco della vita, vorrebbe tradire sua moglie, trova che i suoi figli viziati siano dei rompipalle e per sentirsi ancora "giovane" e secondo lui "originale e scapigliato" indossa i pantaloni rossi come bandiera del suo anticonformismo. Senza neanche rendersi conto che TUTTI gli uomini della sua età e classe sociale hanno gli STESSI jeans dello stesso colore.

Chissà se è fiero quando incontra uno dei membri del suo clubbino oppure si sente in qualche modo spodestato. Li vedo al bar, in giro la domenica, tutti con i loro Levis rossi, di solito abbinati con una polo o una camicia blu scuro, un po' larghi sul sedere (a causa della pancia) ma vagamente stretti in fondo, col mocasso che spunta. Il massimo della sfiga.

L'uomo dal panta rosso è fiero. E io lo disprezzo profondamente. Ma lui scambia il mio sguardo disgustato con un apprezzamento per la sua presunta unicità. Ogni volta che ne incrocio uno le mie certezze vacillano e mi sento un po' più incompresa.

This post is a cry against men in their mid 40's and 50's that feel young wearing red Levi's Jeans. I think they represent the worst of Milan with their ostentation and arrogance. They feel original, but they're only pathetic.

19 June 2007

Consigli di lettura

Ultimamente ho avuto poco tempo per scrivere. Non solo perché - volendo essere precisi - non ho una cippa da dire, ma anche perché un sitarello biricchino sta assorbendo tutte le mie risorse serotine. Sto ovviamente parlando di aNobii al quale ho anche dedicato un piccolo post su un altro blog.

aNobii è una droga e dato che l'estate avanza, io sono alla ricerca del libro bello e struggente da portare in Salento e spero che aNobii mi aiuti a trovarlo.

Se passando di qui, voleste darmi voi un consiglio, sappiate che sto cercando un libro che possa competere stilisticamente ed emotivamente con "Anime alla deriva" di Mason e "Il Mago" di John Fowles.

Fatevi sotto!

Lately I've been very distracted by a little addictive website, aNobii, an online readers community that I'm using to find the perfect book for my summer vacations. I'm looking for a book that can compete with Richard Mason's "The Drowning People" and John Fowles "The Magus". Any suggestions?

15 June 2007

PartyGirls

AKA come essere ribelli alla festa aziendale (è tutta colpa dell'aria condizionata rotta!!)

Ecco invece questa forse è colpa del vino (o dell'innata idiozia)

12 June 2007

Le flip flop che rassodano le chiappe

Mail da Pippawilson a MissVi, Puli, Gioia e Margot
Subject: Le flip flop che rassodano le chiappe

Pippawilson:
http://www.thefitflop.com/
da non sottovalutare.... ;-)

MissVi
incredibile..
ma andò le trovi 'ste cose???!!!

Gioia:
sì, le avevo viste e le voglio, dice che sono state progettate da due ingegneri biomeccanici..

Pippawilson:
ci sono anche le scarpe anticellulite
http://www.swissmasai.it/
costano "solo" 250 euro, na cazzata

Margot:
Mortacci di PIPPA! E io che già me le vedevo ai piedi! Però forse visto il prezzo funzionano davvero... chissà se al D Magazine ce le hanno! ;-)

Puli:
sisisisisiiiiiii le flip flop le avevo viste anche io!!!!
le voglio asssssssssolutamente!!!
peraltro avete visto le foto della modella che indossa
ste flip flop?? mio diiiiooo..2 metri di gamba!me ne
compro 20000000000000 paia se mi vengono cosi!!!
invece queste scarpe anticellulite mi fanno un po
cacare..

Pippawilson:
certo che l'idea di sciabattare portando fuori il cane e al tempo
stesso rassodare il culone è piuttosto allettante...
però l'orrida scarpazza da ginnastica per 250 euro deve funzionare per forza!
ma quanto costano le flip flop???

Margot:
ah no scusate, io parlavo delle flip flop, le scarpe da ginnastica sono il top della sfiga, immettibili!

Puli:
siiiii io le ciociette le voglio..!!!
ci faccio l'estate a sciabattare da casa-legambiente a
legambiente-casa e mi rassodo tutta..
figo!

Maledetto CMP di Roserio

A fine marzo mia sorella ed io andate in fissa col mitico sketch di Will Ferrel "More Cowbell", abbiamo deciso insieme a Fili di ordinare delle magliette "a tema" da Cafepress.com. Dopo un'attenta scelta che ha impiegato con meno di 3 gg di ripensamenti e misurazioni ognuno di noi ha trovato la sua, Fili ha deciso di prendere anche una t-shirt "Derelicte" e io ci ho messo su una tazza "knit geek" che volevo da tempo.

In due minuti abbiamo piazzato l'ordine online, pagato con CC e, come 100 altre volte prima di quel giorno, abbiamo concluso la transazione soddisfatti.

Peccato che non avessimo fatto i conti con le Poste Italiane...

Il pacco, spedito il 1 aprile 2007, alla fine del mese non era ancora giunto a destinazione (Milano) tanto che ci stavamo preoccupando quando, il 30 aprile ho ricevuto una raccomandata dal CMP di Roserio che recitava:
Si prega di inviate a mezzo fax dettagliata documentazione relativa all'invio nr: ...
Veloce come un fulmine ho stampato la copia della ricevuta di transazione e il giorno stesso ho spedito il tutto al numero di fax indicato nella raccomandata.

Silenzio.

Il 16 maggio, preoccupata dallo scadere della soglia dei 20 giorni massimi di giacenza dei pacchi provenienti dall'estero, ho mandato un altro fax per avere info.

Silenzio.

Oggi, 12 giugno, 2 mesi e mezzo dopo la spedizione del pacco, grazie ad un'attenta ricerca sul web, Fili individua questo forum, dedicato a tutti quelli che come me aspettano da MESI i loro pacchi in giacenza a Roserio.

Ma vi pare possibile? Ma che Paese è il nostro dove uno non riesce neanche a ricevere un pacco ordinato online? Come possiamo parlare di e-commerce se due magliette restano in dogana per 3 mesi? Ma soprattutto: a che ci serve Internet se abbiamo le PT?

Oggi chiamando il numero dedicato ai reclami internazionali che mi sento dire?
"Sappiamo che su Internet girano delle petizioni, perché non si iscrive? Ma non si fermi li, fate qualcosa, questi di Roserio non consegnano i pacchi. A Marzo la situazione sembrava essersi ripresa, ma a quanto pare hanno ricominciato a scendere la china."

Io il reclamo l'ho compilato, ma ho come l'idea che non servirà a nulla. Le nostre amate magliette More Cowbell come minimo ci arriveranno in inverno... se ci arrivano :-(
Sono basita.

08 June 2007

A pranzo con Stronza

Oggi sono stata a pranzo con Stronza. "Che cafona!" direte voi, ecco, no, non sono stata pranzo con "una" stronza, ma con "Stronza". Eh si, si chiama così, che volete da me?

L'occasione era l'acquisto immobiliare di Stronza su Second Life, così ha invitato me e altri bizzarri figuri che vedete nelle foto qui sotto a un lunch, uno stronzalunch per essere esatti, da Cavalli. Lo stilista. In un privé tamarrissimo tutto zebrato e sberlucido dove per trovate il bagno mi sono presa due facciate contro le pareti di specchi che voglio sapere chi l'ha concepito in quel modo, non so forse un sadico che si diverte a vedere la gente fatta e ubriaca prendere legnate contro i muri...

Il pranzo è stato molto divertente e si sono fatti svariati cappottini a tutti gli assenti della blogosfera, gente che al 99,9% non ho idea di chi fosse ma un cappottino non si nega a nessuno per cui mi sono gettata nella mischia. E' così che nascono le leggende.

Ho inoltre scoperto che il mio capo mangia quantità inumane di plasmon e yogurt e sono praticamente certa che entro la fine dell'anno gli saranno venute le tette (ricordate i bambini plasmon che fine hanno fatto?) ma magari la sua dietologa punta a quello. Mah.

Ho anche conosciuto uno che online ha un nick da pornodivo e nella vita reale si chiama ROCCO, al ché nessuno ha osato fare battute. (Come nessuno ne farà su una certa persona che si firma "Pippa" e in realtà si chiama come un'eroina di De Sade. Giusto?)

Abbiamo bevuto e mangiato e chiacchierato e ci siamo fatti ipnotizzare dal soffitto a stelline e poi ci siamo chiusi nell'ascensore imbottito per matti dotato anche di sedute pelose. Il tutto very classy.

In preda ai fumi dell'alcol all'uscita tutti hanno seguito Mafe da Todds mentre io, che per fare la figa avevo messo i tacchi, mi sono diretta sparata verso la metro sognando un pediluvio di sale. L'atroce dolore agli alluci vescicati non mi ha però impedito di fare una capata da Dmagazine (è proprio di fronte alla metro!) dove ho impunemente acquisito l'ennesimo paio di scarpe, quelle a punta per uccidere le formiche negli angoli che mi consigliava mia sorella. Quelle che non metterò mai insieme alla gonna Missoni, si quelle. Beh? Le avevano ulteriormente scontate a 45 euro, era un palese invito rivolto a me e al Dolcetto che avevo in corpo, così le ho fatte mie. E non importa se sono 40 e io porto 39, capito?!

Ricerca del personale

Non ho mai capito quali siano i criteri applicati dalle newsletter di ricerca del lavoro a cui sono iscritta. Monster sono anni che mi manda esclusivamente annunci come tipografo, perché nelle mie parole chiave c'è "stampa" e "giornalismo". Vabeh, ma InfoJobs le batte tutte, con le stesse parole chiave questa settimana mi segnala:

- Fotomodella - Media Dreams srl

- Responsabile di segreteria - Associazione Culturale e Teatrale Itineraria

- Sarta - Image Communication srl Milano

La domanda da 1 milione di dollari è: quale parola chiave accomuna le nobili professioni di "fotomodella", "segretaria" e "sarta"? In romano la risposta viene abbastanza facile, negli altri dialetti non so...


This post is about the absurdity of job search newsletters, this week they pointed out at me three jobs: "top model", "secretary" and "sewer". What's the connection? Nobody knows...

07 June 2007

Globe Trotter... and dancer


This video made me smile in a rainy day :-)
The moment after I asked myself: Where in hell he found the money to do that???

04 June 2007

Un week end a Roma

Un fine settimana dura sempre poco, quando lo organizzi vedi davanti a te tre giorni per vedere tutte le persone che vorresti vedere, aggiornarti sui cambiamenti radicali che hanno affrontato i tuoi amici, fare un rapido update di nascite e gravidanze, baciare e abbracciare ex colleghi e avere sufficiente tempo da dedicare alle peripezie amorose (ed equine) delle tue migliori amiche, magari concedendoti anche una mezza giornatina di shopping.

Nella realtà invece un week end è un giorno e mezzo. Arrivo venerdì notte, partenza domenica pomeriggio e alla fine c'è sempre qualcuno che trascuri, qualcuno che passa dal tuo blog e dice: "brutta stronza manco m'hai chiamato!". Eh già.

Questo fine settimana, dunque, ho trascurato un sacco di gente, ma ho avuto anche il tempo di: mangiare 3 pizze e 6 supplì (uno dei principali motivi delle mie spedizioni nell'Urbe), passare un intero pomeriggio con Puli, conoscere meglio Mario che è veramente troppo simpatico, fare i dovuti taglia e cuci con Miss Vi, festeggiare il compleanno di Ilaria, prendere una granita di caffé alla Tazza d'Oro, un aperò in un bar di fighetti 12enni e anche fare shopping da Andrea Stoger dilapidando il mio già magro conto in banca.

Ma andiamo con ordine. Venerdì sera arrivo in ES (tacci loro 100 euro per l'A/R è un VERO furto) a Termini, Miss Vi mi raccatta e mi porta in uno dei luoghi di massimo piacere della Capitale, la Formula 1, dove ingollo il primo supplì e la prima margherita con rughetta. Piacere puro.

Sab mattina, una spedizione monteverdina mi consente di salutare Mauro e Claudia e recuperare 6 paia di scarpe estive (scarpeeeeeeeeeeeee), che mi sosterranno nella torrida estate milanese. Ne approfitto anche per riesumare dalla cantina un 2-3 paia di pantaloni leggeri e la maglietta "The L World" che torma buona per il bar lesbo vicino casa (non si sa mai). Sab pome, becco Puli, insieme becchiamo Mario, scatta la seconda pizza del w-end, a La Montecarlo, più numero 2 supplai e via ad acquistare collana etnica dal siriano dei bicchierini che costa un tubo e fa un sacco scena (evvai!).

Segue giro furioso alla ricerca di negozi aperti, noncuranti della Fete de la Republique alla quale ogni commerciante ha prontamente aderito per andare al mare a Ostia. Sconsolati ci buttiamo sulla granita e poi ci schiantiamo a casa per sani pettegolezzi. Mario durante tutto il tempo ci illumina sulle pratiche erotiche dette "peg perego" nelle quali i gay francesi e tedeschi sarebbero i migliori al mondo. Puli ed io registriamo l'info pur sapendo che non ci tornerà mai utile. Ma magari ce la possiamo scoattare al prossimo gay pride tra 2 settimane.

Dopo un tè a casa di Puli, dove dedico il dovuto tempo al gratta-culone di Pepita, mi lancio in un aperò in un bar per pariolini minorenni del salario, su invito di Vincenzo, che - dice - in quel bar non ci andava dal liceo. Peccato che l'abbiano aperto da due anni. Il vecchio Girolimoni non me la conta giusta. Ma non ho tempo per riflettere. Sono le 19.30 e la cena di Ilaria da Primo chiama.

Ribecco miss Vi, reduce della sua solita passeggiata a cavallo del sabato, e mentre mi rincoglionisce di racconti equini e asinini giungiamo nell'ameno circondario del Pigneto, un tempo quartiere di periferia mezzo popolare mezzo malfamato, oggi ritrovo iper à la page per 30enni ex alternativi. Li incontro MEZZO MAMIANI e scatta serata amarcord revival del tipo ma-tu-che-cazzo-fai? faccio-il-fotografo-e-tu?-la-giornalista-e-lei?-l'avvocato. Tipico della classe 70-72 della mia ex scuola. Ci sono tutti, o almeno tutti quelli che nel frattempo non hanno figliato. E a quanto pare non siamo manco pochi.

Beviamo e fumiamo come se fossimo ancora a scuola e, nuovamente grazie alla presenza di Mario, si riprende a parlare di pratiche sessuali e scopro che un mio ex compagno del liceo che non avevamo mai cagato è superdotato e tutte pensiamo, a saperlo prima...

In preda fumi etilici, e non, verso le 4 del mattino a causa della pioggia battente ci decidiamo a rientrare a casa. Miss Vi non ci vede e non capisce un tubo, ma io no ho gli occhiali da vista non ci vedo e non capisco un tubo per cui guida lei. Pregando tutti santi ci riavviamo verso casa (di Vi) e il buon Dio decide di graziarci oggi come 20 anni fa quando in motorino tornavamo a Balduina in stato semi comatoso. Infatti arriviamo a casa indenni e sveniamo sul letto.

Domenica mattina un devastante mal di testa ci ricorda che non abbiamo più 16 anni ma datosi che l'eccitazione dei discorsi della sera prima ci aveva scombussolato ci sfoghiamo con una seduta di shopping subliminale. Spendo mezzo stipendio in cose che non mi servono, ho l'arteria occipitale (esiste?) che pulsa all'impazzata e Vi sta in catalessi e Puli pure.

Alla ricerca di un posto in cui mangiare zombeggiamo dentro Baffo, che è l'unico esercente romano che mi riconosce da sempre, mi commuovo, ordiniamo numero 3 pizze ma niente supplì che a pranzo non li fa. Che sòla io che volevo riportarne a Milano per Loly, e invece nada. Mangiamo la pizza che - ahimé - negli ultimi 5 anni è degradata e mo è mezza cruda, ma stiamo talmente in coma che l'ingoiamo lo stesso. Sono le 14.40 e io inizio a entrare in para da lo-so-che-sto-per-perdere-il-treno-delle-15-30, anche se la stazione sta a 4 minuti da San Lorenzo. Su insistente attacco di ansia schiodiamo da Baffo, salutiamo e ci avviamo alla stazione dove la prode Vi mi scarica con il dovuto anticipo (35 mins, giusti giusti).
L'ES per Mi, sorpresa assai gradita, è già li, monto, sistemo le borse piene di scarpe, svengo.

Quando arrivo a casa a Mi, Valda mi lecca tutta, le micie fanno "miè!" e Loly ha preparato una cena a base di pesce. E io penso, però la vita a volte non è niente male. Forse sono i supplì che porto in corpo a parlare, ma va bene lo stesso.
It's good to be here.

This is a very long and very boring tale of my week end in Rome. Basically I ate, I drank, I chatted with friends and I ended up sleeping in the train on my way back to Milan, where I was happy to re-join with my sis, my kitties and Valda the dog!