25 September 2007

La pubblicità, ha un limite?

Ma soprattutto, ha un'etica? In due giorni mi sono scontrata contro due campagne pubblicitarie che trovo detestabili.

La prima è l'ennesima becera trovata di Oliviero Toscani per far parlare di sé, fotografando una modella anoressica per promuovere una marca di vestiti. Che voglio dire, chi ci crede che sensibilizzi le ragazze se in tutte le sfilate e i giornali le modelle sono più magre che mai? Ma per piacere!


La seconda è la scoperta (in ritardo, si) che tutta quella menata della Minimal Beauty, la filosofia della bellezza olistica ideata da tal Petal Veil, altro non è che una campagna di marketing aggressivo ideata dalla Lines. Ma io dico? Ma si può prendere per i fondelli così il pubblico?

Io mi auguro che tutte quelle ragazze che se l'erano bevuta la filosofia del sedicente Petal Veil (anagramma di Lines Velo e Lines Petalo blu, due tipi di assorbenti!!!) si rivoltino contro questo brand e boicottino i loro prodotti per punirli.

Insomma non è abuso di buona fede? Ci vogliono proprio smaliziati e cinici fino in fondo? Non dobbiamo più credere a nulla? A che pro?

Ma un minimo di rispetto per i naive no? Oppure non ci ha creduto veramente nessuno?

Segnalo il Bloguerrila, il blog sul guerrilla mktg per ulteriori info e riflessioni.

7 comments:

gap said...

io credo solo nelle pubblicità con rocco siffredi..
e poi, diciamocelo, minimalbiuti non era credibile manco un po'..
:)

dai, pippa, non disperare..
pensa quando ti dirò che il mio blog è un pubblicità di cera per baffi..
;)

Sammy said...

ah è una marca di vestiti? mica lo avevo capito... direi inefficace.

Pet Vidal non è un parente di Luc Merenda, no?

PippaW said...

Gap, ecco lo sapevo ora inizio a dubitare di tutto e tutti.


Sammy, Luc Merenda, che UOMO! "Milano trema la polizia vuole giustizia", "Città sconvolta: caccia spietata ai rapitori" che filmoni! :-D

Vabeh solo io mi ero bevuta che petalo velo, li, voleva fondare una setta? Noi creduloni siamo tremendi ;-)

Zonda said...

pubblicita' = prostituzione

E in Italia evidentemente ci prostituiamo male.

Slowfinger said...

Ecco, ora per rimediare ci vorrebbe un abbonamento semestrale gratuito a Corporación Dermoestética LOL

Memole74 said...

E va beh, per migliorare la pubblicità degli assorbenti questo e altro! Almeno se ce li propinano durante il classico orario di cena (insieme a collanti per dentiere e viagra) almeno ci fa un meno schifo...;-)

lisca85 said...

anche x me la campagna Petal Veil - Lines non è così male!

Grande Memole!ehehehe ottimo commento!