14 August 2007

Bye bye Umbria, ciao Milano deserta!

Ieri abbiamo lasciato a malincuore la campagna alla volta di Milano. Devo dire, a parte la tristezza di lasciare la quiete e i profumi di Torre, il viaggio è stato piuttosto tranquillo. Le operazioni si sono svolte, più o meno, così:

-ore 5.30 sveglia
A seguire: preparazione del thé, doccia, chiusura valigie, conta valigie, foto all'alba, lancio della pigna a Valda (più volte), somministrazione di droga alle gatte, caricamento delle valigie in macchina, recupero micie e immissione delle suddette nel trasportino (operazione notoriamente tragica che grazie allo psicofarmaco, per una volta, di è svolta in scioltezza), check di tutta la casa, check delle chiavi, check delle valigie. Chiusura della casa. Apertura della casa per ennesima verifica. Entrata in macchina. Uscita dalla macchina. Ri-apertura casa per recuperare libri dimenticati, etc... etc...

-Alle 7.30 eravamo in formazione: Valda ai miei piedi, le gatte nei trasportini, 200 valigie ovunque nella macchina, una cassa di vino nel portabagagli.

Dopo un viaggio sorprendentemente tranquillo alle 13.00 eravamo a casa a Milano, Loly ci preparava il pranzo, Valda faceva feste esaltate in giro per casa, le gatte assaporavano la recuperata libertà in preda a deliri psicotropi, noi eravamo stanchissimi.

Alle 14, però, eravamo di nuovo tutti a lavorare, io ho anche fatto un 600 lavatrici, disfatto le valigie, indossato i bellissimi regali che Loly mi aveva portato da NY (Grazie!!!) e poi verso sera ci siamo messi tutti a contemplare la città semi deserta con grande serenità.

Io amo le metropoli italiane ad agosto. Tutto diventa facile, veloce, tranquillo. Cinque minuti alla posta, 10 minuti per arrivare in stazione, mai una coda, nessun problema, pochi rumori, è così rilassante. Certo ci sono anche un sacco di disperati in giro, ma essendo noi e i pensionati del palazzo parte di quella categoria in fondi ci sentiamo tranquilli.

Ieri sera poi ho portato Valda a fare un giro perlustrativo per il quartiere, per riprendere confidenza con i luoghi e gli odori. Quella grandissima scout non ha battuto ciglio e in un attimo ha fatto strada ripercorrendo i suoi soliti passi tutta felice di non avere più a che fare con i fastidiosissimi pilluccheri.

Le gatte, nel frattempo, si erano riappropriate dei loro letti (maxi su quello di loly e mini sul mio), così io e mia sorella ci siamo concesse una bella corona ghiacciata mentre Luca lavorava come un pazzo fino a sera.

Insomma, tutto è tornato alla routine, bentornata a casa famiglia Brambilla!

6 comments:

miro said...

e buon ferragosto!

PippaW said...

Altrettanto! Buona Umbria :-)

Stefigno said...

e bentornata cara...buon ri -inizio. :-)

Slowfinger said...

Ma allora sono giovani. Serafina ha superato i tempi della sedazione, ha una certa età.

PippaW said...

Ciao Stefigno, grazie, si ricomincia!

Slowfinger, Serafina è una palla di pelo amoroso!!!!

Slowfinger said...

:)