27 May 2007

Un giorno di shopping con mia sorella

Forte della presa di coscienza che la vita moderna costa cara e che nonostante tutti i miei sforzi di lavorare come una pazza non ce la farò mai ad uscirne poiché, se voglio lavorare, devo vivere in città e in città devo affittare una casa che costa metà del mio stipendio e poi ci aggiungo i mezzi, le bollette, il webbe e le gatte e non resta niente, ed è impensabile un mutuo non avendo una lira da parte e un padre che non mi aiuterà mai a comprare casa... ieri sono andata a fare shopping con mia sorella.

Perché nella vita è importante prendere coscienza dei problemi e poi ignorarli.

Mia sorella ed io, per la prima volta da anni, ora dividiamo di nuovo un tetto (come detto sopra quasi esclusivamente per ragioni economiche e non in modo indenne) ci amiamo un sacco e ci stiamo un sacco sulle palle. Come tutte le sorelle immagino. Però su una cosa andiamo sempre piuttosto d'accordo: spendere soldi che non abbiamo in shopping di cose superflue che non ci servono.

Anche dopo la peggior litigata della vita, questa cosa ci unirà sempre. E così ieri per gratificarci dei nostri 30 euro complessivi in banca siamo partite in una spedizione.

Direzione: l'outlet alta moda di via Montenapoleone. Perché quando si è poveri non bisogna accontentarsi. Da quando abbiamo scoperto quel posto grazie ad una mia amica e collega lo abbiamo eletto a meta di cazzeggio shoppinghesco n.1.

Di solito entriamo, tocchiamo tutto, mia sorella che ha un occhio di falco trova sempre un capetto mitico di Galliano o Armani a un prezzo anche fattibile, proviamo 200 paia di scarpe e usciamo acquistando - di solito - un qualcosa che non supera i 30 euro. Soddisfatte e fiere.

L'ultima volta che siamo andate però Loly (my sis) si è accattata un bellissimo toppino di seta bianca Dior by John Galliano. Una cosa chicchissima che costava "solo" 160 euro scontata da 380. Un vero acchiappo! Soprattutto per una cosa effetto nudo che uno non metterà mai.

Per "vendicarsi" del suo acquisto inconsulto ieri mi è andata a capare una gonnellina effetto sirena di Missoni, nella tipica fantasia a ondine dello stilista italiano nei colori dall'azzurro al viola. Prezzo? 138 euro scontata da 600, un affare d'oro! Certo che importa se le mie curve da signorotta romana mangiatrice di pizza bianca fanno si che io sembri una balenottera culona? Ovviamente l'ho presa e come loly non metterò mai il mio capo firmato. E anzi che non ho comprato le scarpe iper appunta ammazza formiche negli angoli che voleva Loly (che cmq ammetto mi stavano bene e mi slanciavano, doh!). Ora non mi resta che sperare di essere invitata ad un matrimonio estivo...

Cmq ora nei nostri armadi abbiamo un Galliano e un Missoni, e i nostri armadi sono riconoscenti e si sentono fashion. Noi invece continuiamo a portare jeans H&M e scarpe da ginnastica e quando arriverà il conto della CC ci verrà un colpo apoplettico. Ma che importa? Se MAI dovessimo avere un'occasione saremmo pronte... a metà, perché a me manca il top e a loly il sotto, per cui settimana prossima altra spedizione altro giro! Alé!

This post is about shopping with my sister. Even if we clearly have NO money in our bank accounts (city life is too expensive!) this doesn't discurage us from shopping. Yesterday we went in the center of Milan in a fashion outlet and my sis spotted a vvvvery nice Missoni skirt which makes me look like a fat bottomed wale, but who cares? I've got it for 138 euros and the original price was 600 euros. Good catch! I just hope someone will invite me to a wedding otherwise I'll never wear it ;-)

1 comment:

Me said...

Un outlet in Via Montenapoleone????